Immagine
 domenica 22 ottobre il palio a foce varano... di Luigi Paradiso
\\ Home Page : Articolo
Libri e dintorni
Di lumar (del 11/06/2008 @ 13:33:29, in Light, linkato 6537 volte)

Parliamo di libri? Creiamo un luogo virtuale dove tutti gli appassionati di lettura possono recensire gli ultimi libri letti condividendo con gli altri utenti le emozioni provate, i lati positivi o negativi trovati leggendo il libro.

Che tipo di letture prediligiamo? Racconti, romanzi, saggi, storici, poesia? Qual'è il nostro libro del cuore?

Ci sono frasi di un libro  o di una poesia che vi hanno colpito e vi sono rimasti dentro?

Vi aspetto!


 

 

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa  Condividi Condividi
 
TrackBack Url: 
http://www.iocisto.it/dblog/tb.asp?id=17
 
# 1
Bravissima Lumar, questa mancava e l'hai pensata bene, credo sarà un successo
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 11/06/2008 @ 18:46:06)
# 2
Infatti, nonostante i nuovi impegni mi hanno ditratta da questa grande passione, contribuirò ad arricchire questo spazio . . Leggere è come entrare nella testa di qualcuno e vedere cosa c'è a modo suo . . .
Di  Bravely  (inviato il 11/06/2008 @ 19:07:10)
# 3
grazie raffaele!
Io ho il vizio di leggere. L'unico vizio che penso si debba far prendere a tt.
Sono stanca di sentir dire che gli Italiani non leggono, sono stanca di vedere la gente strabuzzare gli occhi quando affermo di leggere due o tre libri a settimana.
E allora? Cosa c’è di strano! Ho voglia di condividere questa passione e di tirar fuori tutte le idee che ho in mente, parlarne con voi….in poche parole…costruire qualcosa insieme.
Italo Calvino diceva: "Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando ad esistere"
Boghes diceva: Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini.
Sono stata una lettrice precocissima, voracissima e infaticabile: quando alla sera i miei spegnevano d'autorità la luce, io piazzavo il libro sotto l'alone di una piccola torcia elettrica.
Leggere per me significava sognare, viaggiare, vivere altrove, scappare dalla realtà per poi tornarvi più forte. Ero io l'eroina di tutti i romanzi, dalle fiabe ottocentesche di mia nonna, alla Vispa Teresa dei "Corrierini" di mia madre, alla Iolanda dei Salgari di papà. A 11 anni avevo divorato "Guerra e pace": quando poi l'ho riletto più avanti, mi sono domandata cosa cavolo avessi potuto capirci allora. Certo è che Pierre Bezuchov era il mio idolo a 11 come a vent'anni: ho sempre avuto un debole per gli intellettuali seghini e un po' abulici!
Non c'è un genere letterario che prediligo.
Sono una onnivora della carta stampata.

Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 20:48:30)
# 4
Complimenti per l'apertura di questo nuovo argomento. Se da giovincello qualcuno mi avesse predetto che con gli anni mi sarei appassionato ai libri...non ci avrei creduto, avrei detto..."tu si scem' ". Invece si. Con gli anni mi sono pentito. E' vero, leggo di sera (ma vi confesso che qualche volta faccio tardi la mattina per lo stesso motivo) perchè stando via per lavoro da casa, di solito non ho impegni. Per la verità in casa faccio anche poco. Leggo. Leggo e così posso sempre dire che faccio qualcosa...In questi giorni sono orfano di un bel romanzo di ambientazione storica. Un libro anche bello spesso, nel senso di pagine oltre che di "spessore". Scritto non di recente. Ma bello: "I Pilastri della Terra" di Ken Follett. Che ve ne pare?...
Di  luigi  (inviato il 11/06/2008 @ 20:53:19)
# 5
Bellissimo libro! L'ho letto molti anni fa appena uscito!
Uno struggente capolavoro.
Nessun film o rievocazione storica avrebbe potuto coinvolgermi e rendermi partecipe del mondo e dell'atmosfera medievale come è riuscito Ken Follett con questo romanzo. E' incredibile come abbia sentito vicini personaggi come Philip, Aliena e Jack, quasi fossero amici, e come sia rimasta coinvolta dalle loro vicende come se le stessi vivendo con loro. Pur essendo un'appassionata di storia, credo di non essermi mai realmente resa conto di cosa fosse il medioevo prima di leggere questo romanzo.
Il mio personaggio preferito è stato il priore Philip ed il tuo?
Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 21:03:49)
# 6
l'hai letto il codice da vinci? strafamosissimo e avvincente
io allora l'ho divorato in tre giorni, non facevo praticamente altro...
i pilastri della terra è stato il primo libro di follett che ho letto, secondo me rimane il più bello.
..per lumar...sto facendo da un pò di tempo un mio personale sondaggio su quelli che sono riusciti a leggere l'ulisse di yoice...non ancora riesco a conoscere qualcuno che l'abbia fatto...si sono tutti fermati ( arresi) davanti all'introduzione
Di  grainofsand  (inviato il 11/06/2008 @ 21:03:49)
# 7
madò!
abbiamo postato assieme!!!!
Di  grainofsand  (inviato il 11/06/2008 @ 21:05:21)
# 8
L'ulisse l'ho letto molti anni fa.avevo una insegnante fissata x joyce.
il codice da vinci invece non mi è piaciuto x nulla. non sono riuscita a leggerlo
Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 21:06:09)
# 9
è vero grain abbiamo azzeccato il secondo!
Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 21:10:25)
# 10
non ho letto nessuno dei libri che avete citato. Sono più attratto da letture più veloci...come quelle di Camilleri...
Di  luigi  (inviato il 11/06/2008 @ 21:12:50)
# 11
sono senza parole...mi inchino davanti alla prima persona di mia conoscenza (anche se virtuale) che è riuscita a leggere l'ulisse
io mi sono fermata ai dubliners che mi sono piaciuti moltissimo
e sei pure la prima persona a cui non è piaciuto il codice da vinci...ma perchè non ti è piaciuto?
Di  grainofsand  (inviato il 11/06/2008 @ 21:14:06)
# 12
caro luigi, l'ulisse di yoice manco io sono riuscita a leggerlo....ohi....
però il codice da vinci, che parla tra l'altro del louvre e del cenacolo di leonardo, oltre a sollevare un polverone tra i cattolici e i laici, ha fatto venire a molti la voglia di vedere il famoso affresco che si trova a milano, cosicchè adesso ci vuole un casino di tempo, perchè necessita la prenotazione.
se non ti è pesato il pilastrone di follett penso ti sarà leggerissimo il codice di brown
Di  grainofsand  (inviato il 11/06/2008 @ 21:22:08)
# 13
avevo scritto un bel post lungo spiegando perché non mi era piaciuto il codice da vinci... ma il sistema me l'ha cancellato...
uff... WEBMASTER!!!!!
Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 21:23:52)
# 14
L'ulisse mi piacque all'epoca perché l'insegnante ce lo fece amare, facendocelo capire. Poi x la sua struttura era originale nella sua non originalità. Svolto in un solo giorno seguendo i canoni dei canti di Omero.
Il codice da vinci l'ho trovato esagerato, il racconto non ha una logica. E' una opera commerciale costruito a tavolino per creare sensazione. Ovvio che è solo il mio modesto parere!
Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 21:26:51)
# 15
Leggere è una cosa meravigliosa. Ossigena il cervello e permette il formarsi di una cultura in pochissimo tempo. Mi sono appassionato ai famosissimi e celeberrimi gialli di Agatha Christie e ai libri di avventura, dai quali non riesco a scollare gli occhi. Mi è particolarmente piaciuto "La verità del ghiaccio" di Dan Brown, a metà tra i miei due generi preferiti. Ultimamente ho letto un mattone su Sherlock Holmes, ma non mi è piaciuto molto. Mentre altri autori gialli danno le informazioni necessarie per azzardare un colpevole, Conan Doyle faceva vagare l'investigatore con la sua lente per la casa e poi gli faceva trarre conclusioni che noi comuni mortali non ci saremmo neanche sognate...
Di  Frank Foreman  (inviato il 11/06/2008 @ 21:52:36)
# 16
conan doyle non mi è mai piaciuto molto, ma è da tempo che non lo prendo in mano, forse dovrei riprovare.
agatha christie invece l'ho adorata! poirot, miss marple li ho amati!
Di  lumar  (inviato il 11/06/2008 @ 22:05:23)
# 17
Secondo me la cosa che li rende così speciali è che sono fuori dal comune: Poirot, l'investigatore grassottello e con un paio di baffi curatissimi, accento francese ma di origine belga. Miss Marple, una vecchina che lavora a maglia. Apparentemente innocua, ma con un'astuzia che ha dell'incredibile:)
Di  Frank Foreman  (inviato il 11/06/2008 @ 22:13:08)
# 18
Ciao, vi chiedo a tutti idee su quali altri sondaggi lanciare, i precedenti sono sempre attivi e consultabili in basso a destra....attendo proposte!
Magari fare un sondaggio su una decina di titoli del tipo il libro che non deve mancare mai nella propria biblioteca, o la fregatura più grande....
Buona notte a tutti!
Di  Andrea Sermoneta webmaster  (inviato il 11/06/2008 @ 22:55:19)
# 19
Perchè non aprirne una in cui raccontiamo i nostri sogni? quelli fatti la notte...o quelli che continuiamo a fare il giorno...quelli più imbarazzanti, quelli più assurdi, quelli più paurosi...e xkè no, quelli più romantici...
Di  F'lin  (inviato il 11/06/2008 @ 23:13:01)
# 20
Detto fatto....buon notte!
Di  Andrea Sermoneta webmaster  (inviato il 11/06/2008 @ 23:39:13)
# 21
Complimenti Frank e un salutone anche a te... I gialli mi sono sempre piaciuti, anche se non sono un lettore molto attento. Più dei classici ho letto qualcosa di più recente. Per esempio dell'investigatore privato Pepe Carvalho di Montalban e ancora più recentemente dell'avvocato Guerrieri di Carofiglio. I gialli hanno un ritmo e una struttura fatti di proposito per tenere alta l'attenzione. Leggendo di sera, questi libri sono, per me, i più adatti per non addormentarmi dopo le prime pagine...
Di  luigi  (inviato il 12/06/2008 @ 00:02:05)
# 22
Leggere...leggere è stata la mia prima passione...che si è portata appresso tutte le altre...amo la poesia, amo il teatro, amo scrivere...e l'ho scoperto grazie ai libri...
Un libro è come un paio d'ochiali, indossati per leggere dentro se stessi...
Le emozioni, le sensazioni, le paure, le passioni che può risvegliare in ciascuno di noi possono essere diversissime perchè Noi siamo diversi...
Io ai libri devo dire grazie...a tutti quelli che ho incontrato, xkè devo loro parte di quello che sono oggi.
Ho cominciato a leggere da piccola.
A 6 anni ho letto La Divina Commedia...(peccato che non ci avrò capito niente!), immediatamente dopo Lettera dei condannati a morte, era uscito in allegato con l'Unità...sconvolta dal libro, ho cominciato un percorsopiù normale...Grimm, Esopo...piccole donne...e via dicendo...
Lumar mi ha ricordato me: mamma non voleva che leggessi così tanto, allora io dicevo che andavo a giocare in strada e invece mi rifugiavo nell'armadio, al buio, con una luce piccola che papà usava per guardarmi in gola...immaginate quando mamma mi trovava lì!
Alla fine ho vinto io...si è rassegnata...sa che se sto facendo l'amore o la lotta con un libro nessuno può disturbarmi...
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 07:09:16)
# 23
Ultimamente leggere in comodità è un lusso che non posso permettermi...allora la mia parte impulsiva estorce del tempo a quella razionale, conversazioni vere e proprie tra le due parti,biglietto di sola andata per la Neuro!
IO: Dai ti prego, solo mezz'ora!
F'lin: No, devi studiare!
IO: Ma ho studiato tanto oggi!
F'lin: Non è mai abbastanza,si può fare di più, dice mio padre...
IO: Uff, tuo padre è tale e quale al mio!
E poi mi chiudo in bagno, lascio F'lin fuori, e siamo solo io e Lui...che ogni volta è uno diverso...a volte è donna...a volte nè l'uno nè l'altro...
L'ultima volta era IL NEMICO...pericoloso incontro...
Lho trovato in Cosmetica del nemico, un libro piccino, 102 pp., di Amèlie Nothomb, da leggere in una serata.
Nessuna recensione può più di questo passo trascritto:
Io credo nel nemico. Le prove dell'esistenza di Dio sono deboli e bizantine, le prove del suo potere ancora più inconsistenti. Le prove dell'esistenza del nemico interiore sono evidenti e quelle del suo potere schiaccianti. Credo nel nemico perché, tutti i giorni e tutte le notti, lo incontro sul mio cammino. Il nemico è quello che dall'interno distrugge tutto ciò che vale. E' quello che ti mostra il disfacimento insito in ogni realtà. E' quello che ti rivela la tua bassezza e quella dei tuoi amici. E' quello che, in un giorno perfetto, troverà un'ottima ragione per torturarti. E' quello che ti ispirerà il disgusto per te stesso. E' quello che, quando scorgi il viso celeste di una sconosciuta, ti rivelerà la morte contenuta in tanta bellezza...
é la storia di un doppio psicologico, vicenda di un radicale e delirante incontro con la coscienza e la parte oscura che ciascuno di noi si porta dentro...da considerare...
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 07:26:08)
# 24
Stamattina sono invena di monologhi... ;-P
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 07:33:42)
# 25
(in vena)
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 07:34:32)
# 26
Oh! Avete notato? nella top ten! Ho subìto lo sdoppio della personalità!!! buahahahahah!!!
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 07:36:22)
# 27
mi accorgo che ci sono parecchie persone (emmenomale...) che hanno cominciato a leggere presto e continuato
anche io ho cominciato così, leggendo di tutto e fino a notte inoltrata
ho sempre chiesto in regalo libri, invece dei giocattoli
adesso purtroppo mi addormento con il libro in mano la sera , è la vita che cambia le abitudini
Carofiglio lo trovo splendido, ironico e intelligente
...infatti in questo periodo prendo sonno con L'arte del dubbio....
F'lì..mi sa che ti conosco, anche se solo di vista..
vabbè che qui se si toglie il coperchio alla pentola mi sa che ci conosciamo tutti.....
Di  grainofsand  (inviato il 12/06/2008 @ 09:04:35)
# 28
...per Foreman...
la Christie è un mito!!!
miss Marple deliziosa
da adolescente li ho divorati i gialli della christie, anche se poi come effetto collaterale mi davano una certa difficoltà ad addormentarmi....
Di  grainofsand  (inviato il 12/06/2008 @ 09:07:27)
# 29
Che bello! sono felice ci siano tanti con il vizio di leggere come me!!
In questi giorni sto leggendo: La danzatrice bambina di Antony Flacco. La storia vera di na bambina afgana di 9 anni che sognava di diventare ballerina. Rimane invece gravemente ustionata ed il papà, con amore fa di tutto per salvarla, nonostante sia solo una femmina e x il suo paese le donne non contano.
La bambina nonostante le ferite gravissime e contro il parere di tt i medici riesce a sopravvivere e grazie ad un soldato americano anche a guarire.
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 09:09:12)
# 30
Sicuramente ci conosciamo tutti! questo è scontato! non vedo l'ora di fare il primo incontro...uff, solo che tu sei in vantaggio grainofsand! cosa ti fa pensare che sono chi pensi che io sia? (ehm...ma che ho detto??? :-O )
Anche Bravely ha detto di aver capito chi sono...perchè invece io non ho capito ancora niente?
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 09:14:47)
# 31
allora..... quando ho letto il tuo nickname ho pensato che avesse a che fare con i flintstones...non ridete...
poi raffaele ha raddrizzato le cose e allora, dalle poche cose che hai scritto di te e con un pò di intuito (leggere i gialli è terapeutico per queste cose ; - ) ) penso di averti individuata
....poi magari ho sbagliato tutto....
Di  grainofsand  (inviato il 12/06/2008 @ 09:39:19)
# 32
Continua pure a scavare un giorno o l'altro ci riuscirai a scoprire qualche identità, a me al momento mancano solo Lumar (alla quale sono vicinissimo) e Foreman che saluto cordialmente
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 12/06/2008 @ 09:40:50)
# 33
accipicchia!
Di  grainofsand  (inviato il 12/06/2008 @ 09:47:08)
# 34
accipicchia!
Di  grainofsand  (inviato il 12/06/2008 @ 09:47:23)
# 35
Quando ci sarà il primo incontro potremmo arrivare tutti con un cartellino col proprio nickname appuntato sulla maglia...quanto mi piacciono ste cose!
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 09:50:11)
# 36
Buahahahahah! i flinstones!!! le pietre di flin!!! scusa, però è divertente!
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 09:52:02)
# 37
bella questa!
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 10:00:54)
# 38
acci-picchia ....come la famosa sigla di Heidi...
Scherzi a parte, il webmaster è molto invidioso che passate tutto 'sto tempo coi libri... a parte le incombenze familiari il resto del tempo lo passo nell'amministrazione del sito...ogni tanto a fare qualche foto..
: - (
Ciao ciao!
Di  Andrea Sermoneta webmaster  (inviato il 12/06/2008 @ 10:31:49)
# 39
In effetti anche io trovo qualche difficoltà nell'individuare le persone dal nik... Sarà la vecchiaia... Comunque Carofiglio è stato un'altro autore che mi è piaciuto moltissimo, nonostante abbia letto solo un suo libro, (che tra parentesi non ricordo come si intitola)... Sto messo proprio male, eh?:)
Di  Frank Foreman  (inviato il 12/06/2008 @ 10:57:19)
# 40
carofiglio piace anche a me, ma non sembra anche a voi che ha scopiazzato un po' il genere di Grisham?
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 11:12:15)
# 41
Ieri avevo scritto un commento che purtroppo a causa di problemi di connessione non è stato pubblicato . . . I miei genitori quand'ero piccola nn mi regalavano tanti giocattoli, quelli me li regalavano gli altri, mi regalavano libri. E lo fanno tutt'ora. Il mio primo libro si chiamava "Il contanimali"; non era un vero e proprio libro, era un misto tra storie e operazioni matematiche. Poi mi hanno comprato libri formato gigante con lettere a caratteri cubitali, come le favole di Andersen, Esopo, Riccioli d'oro... E crescendo è cresciuta piano piano la difficoltà delle letture. Sono arrivate le indimenticabili "Piccole donne", "piccole donne crescono", e perfino "piccoli uomini"...! Ora leggo tanto, nonostante i nuovi impegni mi distraggono un po' da questo mio grande amore!! A proposito di Dan Brown, x me il suo libro migliore è "Angeli e demoni" . . I gialli non mi piacciono molto, ma ho letto, come luigi, Camilleri e il suo mitico Montalbano!!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 11:52:32)
# 42
Idem con patate! anke a me regalavano sempre libri...solo che così facendo si caricavano di aspettative nei miei confronti e io di forti sensi di responsabilità...un Natale, lo ricordo come fosse oggi mia sorella ricevette un giocattolo....quanto lo volevo anch'io! il mio pacco era grosso, pesante...lo scarto con la gioia in cuore e trovo....il dizionario della lingua italiana zanichelli...mi sono messa a piangere!
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 11:59:53)
# 43
No, per me non è mai stato così... Mia mamma legge tantissimo, e quindi per me è ed era normalissimo farlo!! Prima era lei a consigliarmeli o a regalarmeli, ora sono io che gli faccio leggere tante cose!!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 12:07:05)
# 44
Cmq figurati che i dizionari li hanno regalati anche a me, nn a Natale ma per la Prima Comunione. .!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 12:09:15)
# 45
Hehehehe:) A me non hanno regalato molti libri, ma mi hanno caricato di giocattoli. Anche tuttora non so dove metterli, mentre ho una libreria scarna e desiderosa di libri... Se mi capita tra le mani un libro che mi piace lo divoro in un paio di giorni, mattoni compresi. Libri noiosi, anche piccoli li lascio stare subito. Questione di gusti!
Di  Frank Foreman  (inviato il 12/06/2008 @ 12:10:38)
# 46
Io sono sepolta dai libri. Ho librerie in ogni camera, in camera da letto una bella grande con tt quelli ancora da leggere e sono tanti visto che continuo a comprarne tantissimi e nonostante io sia veloce nel leggerli, la mia velocità nel comprarli mi supera!
Regalo continuamente libri.
Camilleri lo adoro. Non solo con la serie di Montalbano, ma mi piace proprio come autore e non credo ci sia libro suo che io non abbia letto.
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 12:17:14)
# 47
Complimenti:) Negli ultimi tempi sto rimediando anche io. Sto riscoprendo alcuni vecchi libri, come il giardino segreto e zanna bianca. Davvero stupendi!!
Di  Frank Foreman  (inviato il 12/06/2008 @ 12:21:23)
# 48
bellissimo il giardino segreto! la soria della piccola mary e del cuginetto ammalato è molto bella
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 12:25:44)
# 49
Si, verissimo. La cosa che mi colpisce di più è il graduale cambiamento della protagonista. E' ben evidente fin dall'inizio, eppure me ne sono accorto solo alla fine:)
Di  Frank Foreman  (inviato il 12/06/2008 @ 12:27:55)
# 50
Per Frank Foreman... se le tue librerie sono scarne nn importa, l'importanete è che tu legga; possderli i libri è tanto, ma se t li prestano fa lo stesso, l'intento è lo stesso: arricchirti!!Non dimenticare che il nostro guppo di libri ne ha messi a disposizione un bel po' . . Se ne vuoi . . Ti basta chiedere!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 13:40:48)
# 51
Ciao. Vorrei ricordare che abbiamo anche "L'isola che non c'è". Con un banchetto in piazza ad Ischitella prestiamo libri in lettura. Lo facciamo perchè vogliamo ricordare che Ischitella non ha una biblioteca. Vogliamo che questa ritorni. Non per fare i precisini, ma su questo tema abbiamo sottoposto al Comune Ischitella una specifica proposta. A distanza di tempo non mi risulta alcuna risposta. Abbiamo "L'isola che non c'è" perchè ci piace l'idea di prestare libri. Ci piace leggere e se vogliamo possiamo lasciare un commento scritto nelle pagine interne. Ci piace l'idea di incontrarci per scambiare due chiacchiere sui libri letti. Ora una proposta la farei qui. Se c'è qualche libro che non trovate o che non avete letto, potete chiederlo qui. Noi cercheremo il modo di trovarlo e prestarvelo. La prossima data de "l'isola che non c'è", mi risulta essere per il domenica 29 giugno. Sempre in Piazza ad Ischitella.
Di  luigi  (inviato il 12/06/2008 @ 14:10:54)
# 52
Si Bravely, in effetti hai ragione:) Ma basta tirar fuori gli scatoloni sigillati e ormai dimenticati da tempo: ci sono valanghe di libri li dentro, alcuni completamente ignoti. Un altro metodo per procurarli è chiedere a degli amici, ma quelli leggono molto meno di me...
Di  Frank Foreman  (inviato il 12/06/2008 @ 14:24:20)
# 53
Io te li presterei volentieri nonostante la tua e la mia identità nascosta. . .!! L'unica cosa importante è che poi tu me li restituisca!! Ciao ciao!!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 14:28:46)
# 54
Non ti preoccupare, li curerò come fossero i numeri vincenti del superenalotto!!; - )
Di  Frank Foreman  (inviato il 12/06/2008 @ 14:37:19)
# 55
riesco a prestare di tt ma non i libri. una volta lo facvo, ma poi un'amica (ora ex) non mi diede indietro un libro a cui tenevo tantissimo, Le nebbie di Avalon (bellissimo leggetelo! di marion zimmer bradley). non sono riuscita a perdonarglielo e da quel momento decisi di non prestarne +, ma di regalarli.
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 15:01:02)
# 56
a proposito dell'isola che non c'è, in che modo posso farvi pervenire dei libri da aggiungere ai vostri?
Di  lumar  (inviato il 12/06/2008 @ 15:02:17)
# 57
i dizionari a natale a alla prima comunione???
non si fa così!!!
questo smonterebbe qualsiasi buona volontà nella lettura
a quanto pare siamo passate tutte attraverso le piccole donne e seguiti vari ( c'erano pure i figli di Jo)
e comunque pure io non riesco a prestare i libri..lo faccio qualche volta ma molto a fatica
anche a me è successo di non riavere indietro libri prestati
il primo non rientrato a casa era uno per bambini che si intitolava mabel tra gli esquimesi
avrò avuto 8 anni
d'altronde la sapete la definizione di libro raro?
è il libro che torna dopo essere stato prestato..
F'lin, hai una sorella? e allora ho sbagliato.... : - ( non ti conosco
Di  grainofsand  (inviato il 12/06/2008 @ 15:34:32)
# 58
Eheheheheh! eh si, allora siamo ancora pari...ma ci scopriremo...Lmar, bellissimo anke il film "le nebbie di Avalon"!
Di  F'lin  (inviato il 12/06/2008 @ 15:52:29)
# 59
Cara Lumar no problem, tu chiedi e io rispondo.
Se vuoi prestare i libri all'Isola che non c'è basta spedirli o rcapitarli a Raffaele MENONNA, Via N. Sauro, 36 - 71010 Ischitella (FG)
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 12/06/2008 @ 16:19:09)
# 60
Certo, e me li regalano non solo a Natale . . . Ogni occasione è buona . . Io li ringrazio, ai regali non si dice mai di no . .!! Cmq, a proposito di identità nascoste, io ho capito subito chi è Flin, ma nn riesco a capire chi è Grainofsand o Frank Foreman...!!!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 19:49:55)
# 61
Caro Frank fai qualche richiesta in merito ai libri e vediamo se possiamo aiutarti . .. !! Di libri me ne hanno persi tanti, ma il tutto dipende dalla gente, dal poco rispetto che hanno dell'oggetto ma soprattutto per i proprietari!!
Di  Bravely  (inviato il 12/06/2008 @ 19:51:45)
# 62
Uno dei miei primi libri letti è Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach, un libro bellissimo che si legge tutto d’un fiato ed è stato per me un saggio sulla libertà e sull’amicizia ma soprattutto una lezione sull’essere se stesso, libero dai condizionamenti.
Jonathan Livingston non è semplicemente un gabbiano come tutti gli altri. E’ un gabbiano che scopre la bellezza del librarsi nel cielo, alla continua ricerca della perfezione nel volo perché crede che il volo stesso abbia una sua insita bellezza. Non vuole più seguire gli altri come appartenente alla massa, rifiuta la normale ed abitudinaria vita da stormo, non vuole più volare solo e semplicemente per la ricerca del cibo, ma per un ideale, un ideale di libertà, di spazio aperto nel cielo azzurro, di calore, luce, di vento, di mare. Dal racconto di Bach emerge il desiderio di lottare e di distinguersi, di ottenere quello in cui si crede anche a costo di non essere compreso dagli altri, siano essi familiari , amici o semplicemente gabbiani, correndo il rischio di essere additato come scomodo e ribelle.
Un modo di fare e di essere anticonformista, di uno che cerca di raggiungere i propri traguardi, la propria forma di successo anche fuori dagli schemi che gli altri hanno predisposto per lui. Il gabbiano Jonathan Livingston diventa così il simbolo di chi ha il coraggio e la forza di seguire la propria legge interiore senza il peso dei condizionamenti.
L’intero romanzo risulta essere una metafora sulla condizione dell’uomo che spesso è costretto a vivere secondo uno schema rigido che non lascia spazio alla fantasia, alle aspirazioni, ai sogni e all’avventura.
Richard Bach con il suo gabbiano Jonathan Livingston vuole dare al mondo un monito, un invito a non abbattersi, a seguire sempre la propria natura e a non smettere mai di osare.

“Al vero Gabbiano Jonathan che vive nel profondo di noi tutti”
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 13/06/2008 @ 08:44:54)
# 63
deve essere molto bello, mi ci riconosco..
lo leggerò
grazie raffaele
Di  grainofsand  (inviato il 13/06/2008 @ 09:19:34)
# 64
Se vuoi te lo prestiamo!! Ne ho ancheun altro bellissimo dello stesso autore che si chiama nessuno luogo è lontano, altro libro metaforico sull'amicizia. . !! Il gabbiano Jonathan Livingston è un libro bellissimo, l'ho letto all'età di quindici anni ma continuo a rileggerlo, perchè si legge in pochissimo tempo, ma soprattutto perchè ogni volta capisci qualcosa di nuovo!!
Di  Bravely  (inviato il 13/06/2008 @ 09:31:46)
# 65
Vai Bravely, vola più in alto, ogni giorno un nuovo traguardo.
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 13/06/2008 @ 10:06:50)
# 66
sotto l'ombrellone sto leggendo un libro di camilleri che non conoscevo, sui pizzini di provenzano: voi non sapete.
secondo me camilleri se lo poteva risparmiare.... torna montalbano torna...
Di  lumar  (inviato il 17/06/2008 @ 09:32:26)
# 67
stasera ho fatto incetta di libri... il primo che leggerò sarà Patrimonio di Philip Roth, una storia vera.
Di  lumar  (inviato il 17/06/2008 @ 21:52:01)
# 68
e voi tt che state leggendo di bello? ho ripreso anche a leggere hikmet. il mio poeta preferito.
Conoscete questa sua poesia?

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto-
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo anocra vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Di  lumar  (inviato il 17/06/2008 @ 21:56:45)
# 69
Ciao lumar, condivido la tua opinione. L'ho letto anch'io qualche tempo fa. In effetti quel libro è molto diverso e meno brillante delle sue belle opere. A mio parere Camilleri è sempre stato molto sensibile ai grandi temi della politica e dei grandi drammi della sicilia. A modo suo ha ragionato intorno ai famosi "pizzini". Leggendo tali foglietti ha cercato di ricostruire la vita dei mafiosi e della loro mondo.
Di  luigi  (inviato il 17/06/2008 @ 21:59:52)
# 70
chi di voi vuole giocare con me a:
I 5 libri più belli che ho letto?
Di  lumar  (inviato il 18/06/2008 @ 13:41:26)
# 71
per la serie io me la canto ed io me la suono inizio a giocare io
I 5 libri più belli? difficile scegliere quando ne hai letto forse 1005 se non di più...
Cmq i 5 libri che amo oggi sono:
Paula di Isabel Allende
Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley
I pilastri della Terra di ken FolletùIl giardino segreto di Burnett
Il dio del fiume di Wilbur smith, ma solo i primi 3 il 4° fa pena

doani di sicuro ne citerò altri...
Di  lumar  (inviato il 18/06/2008 @ 14:19:35)
# 72
Il professore di letteratura oggi mi ha regalato un libro. Si intitola: " mario l'epicureo" .. chissà...!! non vedo l'ora di leggerlo! Domani torno a casa,.... Evviva!!!
Di  Bravely  (inviato il 18/06/2008 @ 17:34:06)
# 73
buon viaggio...e ben tornata...
Di  luigi  (inviato il 18/06/2008 @ 17:39:53)
# 74
mario l'epicureo di walter peter vero? letto anni fa. un testo filosofico sulla sua concezione di bellezza se non ricordo male
Di  lumar  (inviato il 18/06/2008 @ 18:31:45)
# 75
Sì, giustissimo...!! Lo leggerò nn appena finisc di studiare per l'ultimo esame!!
Di  Bravely  (inviato il 18/06/2008 @ 19:33:33)
# 76
che ne pensate della poesia di Montale scelta per la maturità?
Ripenso il tuo sorriso

Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida
scorta per avventura tra le petraie d'un greto,
esiguo specchio in cui guardi un'ellera i suoi corimbi;
e su tutto l'abbraccio d'un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto s'esprime libera un'anima ingenua,
o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.

Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un'ondata di calma,
e che il tuo aspetto s'insinua nella mia memoria grigia
schietto come la cima d'una giovinetta palma...
si è parlato molto oggi sul fatto ceh ci sia stato un errore del ministero, perché la poesia non è dedicata ad una donna, ma ad un uomo.
io la trovo bellissima e non credo sia importante a chi sia dedicata. è una lirica purissima. non vi si parla di politica o di problemi sociali. leggendola ti penetra dentro e lì rimane.
Di  lumar  (inviato il 18/06/2008 @ 22:16:59)
# 77
hanno licenziato l'ispettrice che ieri ha sbagliato la traccia del compito su Montale... meno male, si iniza a combattere l'ignoranza, era ora
Di  lumar  (inviato il 19/06/2008 @ 14:09:20)
# 78
Ieri ho terminato la lettura dell'ultimo libro di Cammilleri: "tailleur grigio". Bello, ma diverso dal solito. A me ha fatto riflettere sulla ineluttabilità del nostro destino. Per certi versi mi ha lasciato una tristezza addosso, che ancora non riesco a scrollarmi. Ovviamente Camilleri scrive bene e dà da pensare...
Di  luigi  (inviato il 19/06/2008 @ 17:01:57)
# 79
Quest’ultimo libro di Camilleri sorprende e prende una strana inquietudine in un’atmosfera da noir di tutto rispetto. Io, camilleriana della prima ora, m’inchino al maestro e gli porgo i più vividi ossequi, mai sua opera mi aveva colto in contropiede, pur nella continuità del suo speciale e inimitabile linguaggio, la trama è originale e nello stesso tempo ci sono echi di passaggi letterari classici. La storia ruota intorno ad un’enigmatica figura di donna, Adele, a cui rimanda il tipo di abbigliamento del titolo, che in determinate circostanze indossava l'abito del titolo, come una sorta di divisa e di conformismo esteriore. Il motore che dà l’avvio alla vicenda, è il marito, un alto dirigente di banca in pensione, anzi colto nel suo primo giorno di congedo produttivo; strano personaggio il suo, una vita scandita da automatismi, unico scarto fatale aver sposato in seconde nozze una donna, molto più giovane, di stravolgente bellezza e d’insaziabile ardore erotico. Potrebbe essere un topos peculiare della letteratura e della vita, l’anziano uomo che sposa la giovane e avvenente femmina! Ma, il modo, la forma com’è trattata la materia narrativa, è la cifra, il marchio d’eccezione di Camilleri. Non è la femme fatale, la dark lady, stereotipata di tanti gialli o film del genere, ma un’atipica donna, sì passionale e misteriosa quanto lucida, fredda e calcolatrice nel suo tailleur grigio, come la sua zona d’ombra sentimentale che sfoggia per un prelutto o lutto avvenuto. Quasi come se quest’abito, in date circostanze sostituisse e rappresentasse quello che lei era incapace di sentire. Adele è descritta in tutta la sua voluttà e sensualità femminile, vogliosa e al tempo stesso rispettosa nel salvare la forma esteriore davanti agli occhi degli altri. Pur in questa conclamata ipocrisia, Camilleri è indulgente con le donne in generale, e con Adele, in particolare, la sua è un’adesione da “masculo”davanti alla bellezza muliebre, sia pure con un malcelato tono sornione e beffardo, ma senza accampare giuduzi morali.
Di  lumar  (inviato il 19/06/2008 @ 17:10:59)
# 80
Sto leggendo Patrimonio di Philip Roth. Un libro triste che parla della morte osannando la vita.
Una lettura che consiglio a tutti, anche se spesso vi ritroverete a piangere come succede a me.
Di  lumar  (inviato il 20/06/2008 @ 09:27:59)
# 81
Vi regalo un'altra poesia di Nazim Hikmet oggi:

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccesssibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
Di  lumar  (inviato il 22/06/2008 @ 10:10:39)
# 82
solo stasera ho finito di leggere Patrimonio, l'avevo messo un attimo da parte, non ero pronta ad affrontarlo. stasera mi sono decisa di finirlo. roth accompagna il padre alla morte osannando la sua vita. nonostante le lacrime che mi ha procurato ed il senso di tristezza infinita che avverto consiglio a tutti di leggerlo. è un libro incredibile, ti resta dentro
Di  Anonimo  (inviato il 23/06/2008 @ 22:00:07)
# 83
sempre io l'anonima... webby... ti prego fa qualcosa. nel momento in cui mi loggo il nome dovrebbe uscire in automatico
Di  lumar  (inviato il 23/06/2008 @ 22:17:27)
# 84
Buongiorno, io sto leggendo un libro sull'antica Roma. Scritto da Alberto Angela. E' un libro che si lascia leggere. Percorre, in una sola giornata, le vie di Roma nel periodo imperiale (e cioè nel massimo splendore di Roma). Certamente non sarà un testo di studio, ma per la semplicità e il "ritmo" con cui è stato scritto, risulta molto interessante. Per esempio si scopre e quasi si tocca con mano, quante cose della nostra cultura, della nostra religiosità, della nostra quotidianità provengano da quel mondo tanto remoto. Bel libro
Di  luigi  (inviato il 24/06/2008 @ 07:27:17)
# 85
Buon pomeriggio a tutti, per chi ama i gialli storici, avete letto Valerio Massimo Manfredi? Io lo preferisco a Dan Brown, devo dire di aver latto solo Il cidice da Vinci, non mi è piaciuto mi ha dato l'impressione di essere buono solo per far soldi. Per Luigi, se ti piace la storia, prova a leggere Il mondo classico di Robin Lane Fox ti avviso è un mattone, il libro pesa. Per tutti coloro affezionati ai gialli vari, provate a leggere Bruno Morchio,i suoi libri sono pubblicati da Fratelli Frilli Editori, gli ultimi credo anche da Mondadori.Andate su www.robinedizioni.it è una casa editrice che pubblica gialli e non solo, a me piacciono quelli ambientati a Roma e Trieste.Ci sono anche altri autori che mi piacciono, devo andare a trovarli nelle librerie e ciò mi porterebbe via molto tempo, è scaduta la mia pausa e devo tornare allo studio a presto Florence
Di  Florence  (inviato il 24/06/2008 @ 17:06:54)
# 86
valerio massimo manfredi piace anche a me. e sono felice di aver finalmente trovato qualcuno a cui non è piaciuto il codice da vinci. l'altro libro che hai suggerito non lo conosco... mi informerò
Di  lumar  (inviato il 24/06/2008 @ 20:49:57)
# 87
Ho passato il pomeriggio a leggere. Un libro di cs richardson, il suo primo ed unico romanzo.
La fine dell'alfabeto.
da qualche tempo non faccio che piangere sui libri...
è la storia di ambrose, a cui diagnosticano solo 30 giorni di vita ed invece di disperarsi decide di partire con la moglie e toccare posti nuovi e sconosciuti seguendo un ordine alfabetico.
Di  lumar  (inviato il 25/06/2008 @ 18:39:22)
# 88
sto leggendo Racconti quotidiani di Camilleri... neanche questo libro mi entusiasma devo dire...
Di  lumar  (inviato il 26/06/2008 @ 16:43:46)
# 89
Non ho letto il Codice da Vinci (e neanche il fim). Quando se ne parlava non sono stato coinvolto dalla codicemania. Leggevo altro. Florence, raccolgo i suggerimenti che mi hai dato. Prendo nota e proverò a cercarli la prossima volta che sono in libreria.
Di  luigi  (inviato il 26/06/2008 @ 20:27:14)
# 90
Andare in libreria è una delle mie passioni. Anche in edicola. Anche in biblioteca. Ma ora ci vado molto meno. Non ne ho il tempo. Ad Ischitella, poi, manca. E' bello andare in libreria, dicevo. Sia quando ci vado "a colpo sicuro", quando cioè vado già con qualche idea chiara. Ma soprattutto quando scopro qualche libro che "mi piglia". I libri io li "uso". Mi piace sentire il "profumo" tipico delle librerie. Poi, i libri quando li leggo non mi dispiace piegarli, fare il segno, o anche prendere appunti. Il libro "usato" (che sia mio o che non lo sia) mi piace al pari delle belle scarpe quando, oramai non più nuove, hanno "i segni" dell'usura...
Di  luigi  (inviato il 26/06/2008 @ 20:36:52)
# 91
che bello andare in librerie, biblioteche ed edicole... che bello sfogliare i libri, toccarli, annusarli. leggere le prime parole... prendere i libri in mano e non essere + capace di posarlo se mi attira.
ci sono autori di cui compro tt, altri che scopro x caso.
non ho mai invidiato nessuno nella mia lunga vita, ma gli scrittori si. come vorrei essere capace di esprimermi come loro attraverso le parole.
chi sa scrivere, secondo me, sa regalare emozioni.
mi piace pure girare i mercatini dei libri vecchi, o cercare fra i libri buttati alla rinfusa sulle bancarelle dei mercati...
Di  lumar  (inviato il 27/06/2008 @ 08:52:39)
# 92
ho fatto incetta di libri oggi su BOL, solo x gli iscritti, e solo x oggi c'è uno sconto sui tascabili del 40%... potevo mai resistere??
Di  lumar  (inviato il 27/06/2008 @ 14:04:56)
# 93
Complimenti Lumar...e cosa hai acquistato di bello?...hai qualche titolo da consigliarci. E' vero che non si può fare pubblicità, ma ci spieghi cos'è BOL. E' un sito? Permette di consultarlo liberamente?
Di  luigi  (inviato il 27/06/2008 @ 14:57:58)
# 94
www.bol.it insieme con www.ibs.it sono due fra i tanti che uso di siti internet dove comprare i miei libri.
oggi ho comprato: la maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni
poi Il maestro e Margherita di Mihail Afanas'evic Bulgakov
poi Dance dance dance di Haruki Murakami
poi Tre storie d'amore di Manuel Vazquez Montalban
poi Il casellante di Camilleri
poi Averti trovato ora di Roberto Perrone
ed infine
Il paese di polvere e di vento di Hamida Ghafour

Di  lumar  (inviato il 27/06/2008 @ 16:08:56)
# 95
ovviamente sono di libera consultazione questi siti. ce ne sono molti altri però.

Di  lumar  (inviato il 27/06/2008 @ 16:11:39)
# 96
ciao,siete pronti per un'altra serie di libri gialli? no!!! presto carta e penna si inizia. Dalla casa editrice sellerio Alicia Gimenez Bartlett, i libri su Petra Delicado commissario a Barcellona. Dalla Spagna alla Svezia conHenning Mankel. ehi Luigi le"orecchie" ai libri non si fanno, non sai come è piacevole riprendere in mano un libro già letto e ti da l'impressione di essere ancora nuovo
Di  florence  (inviato il 28/06/2008 @ 22:18:30)
# 97
brava/o florence! adoro i libri della Bartlett!
l'ho scoperta x caso lo scorso anno e divorati tt.
anche io la penso come te, le orecchie ai libri non si fanno!
io 'imbratto' il libro prima di leggerlo con il mio nome ed il mese e l'anno in cui l'ho letto.
Di  lumar  (inviato il 28/06/2008 @ 22:22:39)
# 98
io imbratto solo i libri su cui studio sugli altri scrivo il nome solo se lo presto, non sempre,il più delle volte lo dimentico, ma ci sono delle anime buone che lo fanno per me.Hai letto Petros Markaris? leggilo se lo trovi a me piace, è ambientato in Grecia
Di  florence  (inviato il 28/06/2008 @ 22:28:12)
# 99
ho letto solo I labirinti di atene e la lunga estate calda del commissario charitos
Di  lumar  (inviato il 28/06/2008 @ 22:30:40)
# 100
libri non ne presto più, preferisco regalarli. una amica una volta non mi ha ridato un libro che le avevo prestato ed ancora adesso se ci penso ci sto male. invece regalare libri mi piace
Di  lumar  (inviato il 28/06/2008 @ 22:32:18)
# 101
stasera inizio a leggere La casa del sonno di Jonathan Coe... dovrebbe essere un bel libro. Vi farò sapere
Di  lumar  (inviato il 28/06/2008 @ 22:38:15)
# 102
l'ho letto La casa del sonno di Coe. bellissimo libro che affronta la difficoltà di crescere. Il titolo del libro è riferito sia al tirolo del piccolo romanzo che leggono i protagonisti sia alla clinica dove vengono curati i disturbi del sonno.
un libro da leggere, lo consiglio a tutti

stasera inizio ragionevoli dubbi di carofiglio... 'votta a fa nott' (traduzione: fa che diventi presto sera)
Di  lumar  (inviato il 01/07/2008 @ 08:27:09)
# 103
La traduzione è per la sezione internacional, perchè per gli altri non serve. vero? che si capisce benissimo?
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 01/07/2008 @ 08:32:20)
# 104
il dialetto napoletano non è difficile da capire, credo sia fra i + semplici d'italia
Di  lumar  (inviato il 01/07/2008 @ 09:50:32)
# 105
ecco una frase che mi ha colpito in un libro:
" Nella vita sono rare le ore in cui il corpo soddisfatto, gli occhi appagati e il cuore leggero, echeggiante, quasi svuotato, ricevono in un solo istante tutto ciò che possono contenere, e io mi ricorderò di quest'ora ."

da " Il Grano in Erba " di Colette

Di  lumar  (inviato il 01/07/2008 @ 13:43:18)
# 106
ancora una:

..." Mi dica, lei che è una fatina, non può farmi un incantesimo, o darmi un filtro che mi renda bello ?
- Ciò oltrepassa il potere della magia, signore- e tra me pensai : un occhio innamorato. ecco l'incanto che ci vuole ; per quell'occhio tu sei bello abbastanza, e l'espressione cupa del tuo volto è ancora più attraente della bellezza ..."

da " Jane Eyre " di Charlotte Bronté
Di  lumar  (inviato il 01/07/2008 @ 13:45:49)
# 107
mettendo ordine in una delle tante librerie di casa stamattina mi è venuto fra le mani Il Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery.
un Capolavoro, non ho altre parole x definire questo piccolo libro che si legge in meno di un'ora. E' la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.


consiglio a tutti di leggerlo. qui lo potete fare gratis
http://digilander.libero.it/Gretablu/il_piccolo_principe/

io vado a rileggerlo adesso... per forse la centesima volta... e non sto esagerando
Di  lumar  (inviato il 01/07/2008 @ 15:24:07)
# 108
sto leggendo Ragionevoli dubbi di Carofiglio...
il terzo della serie legale con Guerrieri, secondo me il migliore dei 3... e bravo carofiglio!
Di  lumar  (inviato il 03/07/2008 @ 12:42:42)
# 109
Concordo anch'io. L'ho letto ed è un bel libro. Lo consiglio anch'io. Mi sono avvicinato a Carofiglio per caso. Mi sono incuriosito perchè pugliese anche lui. Poi permette un'altra lettura del giallo. Quella dell'avvocato. Ma in una versione molto più attuale.
Di  luigi  (inviato il 03/07/2008 @ 14:14:52)
# 110
Cara Lumar quando le cose si possono fare......... si fanno.
Riporto un pensiero di Bertold Brecht che mi ha particolarmente colpito e che avevo postato in altra rubrica.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

da Bertolt Brecht
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 07/07/2008 @ 18:05:13)
# 111
è arrivato finalemnte il mio pacco di libri!!!!!! wow!!!
Di  lumar  (inviato il 07/07/2008 @ 22:19:41)
# 112
grazie raffaele x aver messo anche qui brecht
Di  lumar  (inviato il 07/07/2008 @ 22:23:24)
# 113
Brecht è un mio carissimo autore scoperto al biennio delle superiori che di tanto in tanto vado a rispolverare. Grazie a te Lumar per il suggerimento
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 08/07/2008 @ 08:11:44)
# 114
questa te la ricordi raffaele?

Al momento di marciare non tutti sanno

che alla loro testa marcia il nemico.

La voce che li comanda

è la voce del loro nemico.

E chi parla del nemico

è lui stesso il nemico.

sempre di brecht. che poi è meglio conosciuto x le sue opere teatrali che per la poesia. anche a me piace molto.

Di  lumar  (inviato il 08/07/2008 @ 08:36:48)
# 115
sto leggendo 3 storie d'amore di manuel vazquez montalban. 3 racconti, storie d'amore e gialli allo stesso tempo. un bel ritratto di pepe carvalho.
peccato che montalban sia morto troppo presto e che il suo personaggio non avrà seguito
Di  lumar  (inviato il 08/07/2008 @ 15:16:33)
# 116
Si Lumar, la ricordavo un po più lunga, forse è l'età chew comincia a giocare brutti scherzi.
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 08/07/2008 @ 17:22:13)
# 117
Il casellante mi aspetta... intendo il libro di camilleri... vado, lo leggo e torno... sempre che non mi addormenti
Di  lumar  (inviato il 09/07/2008 @ 15:27:42)
# 118
Raffaele ma hai letto tutto il breviario tedesco di brecht??
ecco, completo il pezzo di cui sopra:

E’ notte
le coppie
vanno a letto. Le giovani mogli
partoriranno orfani.
Al momento di marciare molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda
è la voce del nemico.
E chi parla del nemico
è lui stesso nemico.
Sul muro c’era scritto col gesso:
vogliamo la guerra
chi lo ha scritto è già morto.

Di  lumar  (inviato il 09/07/2008 @ 15:32:43)
# 119
ricorderai allora anche questo:

Quando chi sta in alto parla di pace

La gente comune sa

Che ci sarà la guerra.

Quando chi sta in alto maledice la guerra

Le cartoline precetto sono già compilate.

Quelli che stanno in alto

Si sono riuniti in una stanza

Uomo che sei per la via

Lascia ogni speranza.

I governi

Firmano patti di non aggressione.

Piccolo uomo,

firma il tuo testamento.

Sul muro c’era scritto col gesso:

vogliono la guerra.

Chi l’ha scritto

è già caduto.
Di  lumar  (inviato il 09/07/2008 @ 15:35:24)
# 120
Tutto no ma buona parte l'ho letto, quando un autore ti piace, cominci ad andare alla ricerca dei suoi scritti, diventi un drogato del sapere, e come il drogato cerchi sempre dosi maggiori........
Bellissima anche quest'ultima
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 09/07/2008 @ 17:02:51)
# 121
oggi ho fatto pace con Camilleri, alcuni degli ultimi libri che avevo letto non mi erano piaciuti. con Il Casellante si è fatto perdonare. Grande Camilleri!
Di  lumar  (inviato il 10/07/2008 @ 16:48:23)
# 122
raffaele visto che ti piace la letteratura tedesca mi sono ricordata di un racconto di Thomas Mann che ti piacerà di sicuro, sempre che tu non l'abbia già letto.
Tonio Kroger. Racconto lungo nato dal viaggio interiore ed il disagio di Mann stesso.
Meno conosciuto forse rispotto a La Montagna incantata, ma un grande Mann
Di  lumar  (inviato il 10/07/2008 @ 17:36:43)
# 123
Gentilissima Lumar, grazie per il tuo suggerimento, anche se non sono un cultore della letteratura tedesca, mi è piaciuto tantissimo Brecht ma di Thomas Mann non ho ancora letto niente, grazie comunque per il suggerimento
Di  Raffaele Menonna  (inviato il 10/07/2008 @ 17:57:51)
# 124
se ti capita di leggerlo sono sicura che ti piacerà, Mann.
di lui ho letto: morte a venezia
la montagna incantata
i buddenbrook
tonio kroger
doctor faustus
e l'inganno

mi manca ancora qualcosa... devo rimediare
Di  lumar  (inviato il 10/07/2008 @ 22:34:24)
# 125
Eccoci nel mio spazio preferito!! Ora che son tornata a casa, tra una pagina e l'altra dei mattoncini universitari, ho letto un paio di libri.. uno che mi è piaciuto particolarmente e inizialmente nn credevo sarebbe stato così, è "il giorno in più" di Fabio Volo... Non lo conoscevo in veste di scrittore, ma è particolarmente bravo!!
Di  Bravely  (inviato il 11/07/2008 @ 17:50:52)
# 126
l'ho letto poco tempo fa, durante una domenica piovosa, me l'aveva portato mia nipote parlando di un capolavoro. forse sono io che non ho + l'età... ma non mi è piaciuto molto. l'ho trovato ossessivo, una scrittura incalzante, in alcuni punti anche troppo. non nego che in qualche punto mi ha strappato un sorriso. ma il linguaggio è povero, pieno di luoghi comuni. anche la descrizione di new york che poteva essere carina è troppo piena di notizie e diventa un po' noiosa. troppi dialoghi che annoiano un po'
l'unica frase che mi è piaciuta e colpita è: IL PROBLEMA NON E' QUANTO ASPETTI,MA CHI ASPETTI.
è ovvio che questa è solo una mia personale opinione.
e questa invece è una considerazione vera: sono troppo vecchia x i libri di fabio volo e federico moccia...
Di  lumar  (inviato il 11/07/2008 @ 20:23:05)
# 127
la mia amica mi ha lasciato un libricino della harmony, dicendo che avevo bisogno di letture + leggere rispetto alle mie solite. non avevo mai letto un harmony in vita mia... l'ho fatto oggi pomeriggio... ed ho fatto una scoperta sconvolgente... è porno! non sto esagerando. hai capito chi dice di leggere romanzetti (romanzetti?) d'amore! cmq non ne leggerò mai +. uno mi è bastato e avanza pure.
Di  lumar  (inviato il 13/07/2008 @ 18:42:57)
# 128
Fabio Volo scrive romanzi differenti da quelli di Federico Moccia!! Li ho letti entrambi.. Poi per quanto riguarda il libro, ci sono tanti dialoghi, è vero, ma può essere bello, nn solo brutto!!
Di  Bravely  (inviato il 14/07/2008 @ 18:14:06)
# 129
bravely infatti ho detto solo che è una mia opinione. ognuno di noi quando legge qualcosa lo può trovare bello o brutto. a me a volte sono piaciuti mattoni che altri hanno trovato orrendi.
Di  lumar  (inviato il 14/07/2008 @ 21:50:11)
# 130
Buonasera a tutti...qualche giorno fa ho terminato un libro. Non è un romanzo. Questa volta sono andato nella Roma imperiale accompagnato da Alberto Angela, figlio del più noto Piero. Il libro si lascia leggere. E' divulgativo, ma anche abbastanza rigoroso. In una ipotetica giornata, Alberto mi ha accompagnato, confuso tra folla, nelle vie di Roma, dentro monumenti, edifici pubblici, terme, luoghi famosi come il Colosseo e privati come le case delle famiglie romane. Bè, che dire. E' un modo simpatico di avvicinarsi alla Storia. Fatta di poche date da mandare giù a memoria e molti fatti e spigolature di vita quotidiana.
Di  luigi  (inviato il 15/07/2008 @ 22:41:34)
# 131
sto leggendo: Il giardino delle favorite di katie hichman, un romanzo dove si intreccia il passato ed il presente. il presente è rappresentato da una giovane ricercatrice che in un libro trova un frammento di una storia della fine del 1500 che si svolge in un hamen della corte di mehmet III.
è una lettura piacevole, certo non impegnativa, adatta a queste calde giornate sotto l'ombrellone
Di  lumar  (inviato il 25/07/2008 @ 09:16:10)
# 132
il giardino delle favorite mi ha molto deluso proprio alla fine... come se fosse stato finito troppo in fretta.
in questi giorno invece ho scoperto carlo lucarelli, ho letto l'estate torbida, il secondo libro della trologia sul commssario de luca. devo dire niente male, un giallo ambientato nel subito dopoguerra. ben scritto, bella ambientazione, bella suspance.
Di  lumar  (inviato il 31/07/2008 @ 08:30:08)
# 133
chiedo scusa x gli errori... ma è colpa di webby che non ci da la possibità di fare editing ai propri scritti...
Di  lumar  (inviato il 31/07/2008 @ 08:33:49)
# 134
conoscevo alicia gimenez-bartlett solo x la serie con petra delicado. da ieri sera sto leggendo un suo romanzo che nulla ha a che fare con l'ispettrice; si intitola: giorni d'amore e d'inganno. un romanzo di oltre 400 pagine che si legge tt d'un fiato. è la storia di 4 donne, mogli di ingegneri, che vivono in un villaggio messicano, mentre i mariti x tutta la settimana lavorano alla costruzione di una diga. è un intreccio di feste, pettegolezzi, malesseri. lo consiglio
Di  lumar  (inviato il 01/08/2008 @ 16:57:13)
# 135
"Il nostro è un paese senza memoria e verità. Io per questo cerco di non dimenticare". Ho trovato questa bella citazione su un libro che sto leggendo. E' di Leonardo Sciascia. Fatta nel 1947 dopo la strage della Portella delle Ginestre. Quasi una profezia.
Di  luigi  (inviato il 07/08/2008 @ 00:50:31)
# 136
Ho terminato da poco un libro "estivo". Fatto per il mare, quando ci si sta arrostendo al sole. O durante i viaggi. Insomma nelle vacanze. Io l'ho letto praticamente tutto sul terrazzo di casa, la sera al fresco (si fa per dire). Il libro è "Crimini Italiani". Una interessante antologia di brevi racconti "gialli" di scrittori (noti e meno noti) italiani. Si lascia leggere per tanti motivi. Per la bravura degli scrittori. Per le ambientazioni italianissime delle storie. Per le storie, che riescono a catturare l'attenzione fino alla fine del racconto. Un bel libro
Di  luigi  (inviato il 07/08/2008 @ 00:56:42)
# 137
Con molta calma sto leggendo un libro scritto da Lucarelli: "Ottava vibrazione". Un giallo storico ambientato (anche molto bene) a Massaua in pieno periodo coloniale di fine ottocento. Storie collettive e storie individuali intrecciate con maestria. Bello e diverso dal solito...
Di  luigi  (inviato il 22/10/2008 @ 07:45:32)
# 138
Io ho finito di leggere "la banalità del male", di Hannah Arendt... Mi stupisco sempre di più della follia del genere umano... Come di Berlusconi che definisce Obama, "abbronzato"! Siamo nel XXI secolo, e un presidente del consiglio osa dire una cosa del genere... mah... nn c'è nulla da dire..!!
Di  Bravely  (inviato il 07/11/2008 @ 13:34:10)
# 139
L'ultima frase è un po' contorta; il senso penso sia chiaro: Berlusconi pensa di fare il simpatico ma mostra tutto il suo poco tatto e la sua scarsa voglia di collaborare...!
Di  Bravely  (inviato il 07/11/2008 @ 13:36:21)
# 140
Il libro non l'ho letto...ma ho ascoltato la dichiarazione del nostro Presidente del Consiglio. Non c'è limite al grottesco.
Di  luigi  (inviato il 07/11/2008 @ 15:04:41)
# 141
Durante questo fine settimana, invece, ho letto due libri. Gli ultimi due libri di Camilleri: "Il casellante" e "L'età del dubbio". Sono libri che mi riconciliano con la lettura. Sono storie sempre molto ben costruite. Con il caratteristico linguaggio "sicil-italiano". Mi ricordano i lunghi 5 anni trascorsi lì. Ma anche i colori, i sapori e pure i drammi di quella bellissima terra. Letture adatte a tutti
Di  luigi  (inviato il 07/11/2008 @ 15:17:35)
# 142
http://www.corriere.it/esteri/08_novembre_07/obama_telefonate_84f12d74-acd4-11dd-8da9-00144f02aabc.shtml

Grande Obama....
Di  Andrea Sermoneta  (inviato il 07/11/2008 @ 15:30:15)
# 143
Andrea...anche tu obamiano? non è che anche a te piace la consolidata italica consuetudine di salire sempre sul carro del vincitore?...eheheh
Di  luigi  (inviato il 07/11/2008 @ 17:16:39)
# 144
Beh si mi piace abbronzarmi....ma essenzialmente d'estate...
: - )
Di  Andrea Sermoneta  (inviato il 07/11/2008 @ 19:35:06)
# 145
Bè..a ben pensarci qualcosa di obamiano in te c'è...ti ho sempre detto che il tuo viso assomiglia al veltroni (quello versione giovanile)?...potrebbe essere anche per quello?...
Di  luigi  (inviato il 07/11/2008 @ 19:52:30)
# 146
Cioè stai dicendo che sono un c....?
Di  Andrea Sermoneta  (inviato il 07/11/2008 @ 21:01:47)
# 147
eheheh....mai pensato....buonasera
Di  luigi  (inviato il 07/11/2008 @ 22:16:00)
# 148
Buongiorno a tutti... il libro che sto leggendo è postumo, pubblicato qualche anno dopo la sua scomparsa. E' di Montalban. Il suo personaggio più famoso è l'investigatore privato Pepe Carvalho. E' ambientato nella Barcellona post-franchista e contemporanea di questi anni. Il Montalbano di Camilleri è un omaggio allo scrittore catalano Montalban. Sto leggendo "Storie di politica sospetta", ma altri suoi libri mi sono piaciuti tanto: "Il centravanti è stato assassinato verso sera", "La solitudine del manager", "Le Terme" ecc. Poi, per chi ama la cucina, molti suoi romanzi non sfigurerebbero neanche come ricettario di elaborati piatti... ciao ciao
Di  luigi  (inviato il 21/11/2008 @ 07:40:56)
# 149
eccomi di nuovo qui...quasi quasi sembra che leggo solo io...eheheh...bè...ho "archiviato" l'ultimo libro letto. Non è un romanzo e non è neanche un titolo recente. Tra i libri che attendono di essere letti ho pescato "Annibale" una ricostruzione della vita di Annibale scritta anni fa da Gianni Granzotto, Un libro gradevole e avvincente.
Di  luigi  (inviato il 03/12/2008 @ 20:58:06)
# 150
Its my great pleasure to visit your blog and to enjoy your great posts here. I like it a lot. I can feel that you paid much attention for those articles, as all of them make sense and are very useful
Di  yiwu china  (inviato il 05/03/2011 @ 03:21:19)
# 151
If you will like this to shared on other forums as well, I will really like to help. I will post it with your name to make your work really help full for you as well! Keep up the good work, post more topics like this and I know the forum will really be proud of their best resources.
Di  Amandaelectronics  (inviato il 30/11/2011 @ 04:00:53)
# 152
Do you recognize that it's the best time to get the personal loans, which can make your dreams come true.
Di  ChavezMaryann  (inviato il 09/12/2011 @ 06:04:31)
Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA Carica un nuovo codice
Testo (max 2000 caratteri)
Nome
Link (Visibile nel Blog)

Email (Visibile solo dall'amministratore)

Salva i miei dati per futuri commenti
Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Ma il razzista non vuole la libertà. Ne ha paura. Come ha paura della differenza. L'unica sua libertà che ama è quella che gli consente di fare qualsiasi cosa, di giudicare gli altri e di permettersi di disprezzarli per il solo fatto di essere diversi

Autore sconosciuto

Calendario

< febbraio 2012 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
       
             
Trovati 2 Albums

Fotografie

Bianco e nero (2)
Colore (5)
Generale (11)
Seppia (1)

Le fotografie più cliccate

Top 10 utenti del mese

Sondaggio

Dal prossimo anno tornerà il maestro unico alle Elementari. Cosa ne pensi?

 Sono molto favorevole. Così lo Stato spende meno e noi paghiamo meno tasse!
 Sono favorevole. Il maestro unico è la soluzione didattica migliore per i bimbi
 Sono contrario. E' peggiorativo per la didattica (3 maestri sanno meglio di 1: elementare!).
 Sono contrario perchè, ora, i nostri bimbi delle elementari sono tra i più bravi d'Europa.
 Non mi interessa. Non ho bimbi a scuola
 Non so.

Stuff

Listening
Musica...

Reading
Libri...

Watching
Film...

Varie

Ci sono 2 persone collegate

08/02/2012 @ 10.43.03
script eseguito in 703 ms