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11-set-2008

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Il reading dei poeti dialettali vincitori del Premio Ischitella-Pietro Giannone e la loro premiazione svoltasi in una folta cornice di pubblico il 7 settembre 2008 nella cittadina garganica hanno confermato la vitalità e la consistenza di un progetto che esalta le molteplici lingue locali di cui è ricca l'Italia.

Il premio, giunto alla sua quinta edizione, è ormai entrato nella cerchia dei premi di poesia più ambiti in Italia, grazie anche ad una qualifica giuria presieduta dal prof. Dante Della Terza.

Nella lettura pubblica, tenutasi nella suggestiva cornice della chiesa barocca di S. Eustachio, si sono intrecciate le voci dei poeti dialettali Maurizio Noris, 50 anni, di Albino (BG), vincitore della quinta edizione del Premio con la raccolta inedita in dialetto bergamasco Dialèt de nòcc, d'amur (Dialetto di notte, d'amore); della siciliana di Ragusa Antonella Pizzo, seconda classificata, del romagnolo di Marina di Ravenna Paolo Borghi, terzo classificato, e del pugliese di Ruvo di Puglia (Bari) Vincenzo Mastropirro, finalista.

Accompagnati dai discreti brani musicali ottimamente eseguiti dal Duo Vincenzo Aniello e Massimo Scardicchio, i poeti hanno letto i loro testi ricevendo il caloroso sostegno di un pubblico competente, formatosi in 14 anni di letture poetiche in dialetto.

La coraggiosa scelta culturale di privilegiare i poeti dialettali "fa parte - ha affermato l'assessore alla Cultura di Ischitella Anna Maria Agricola - di un progetto condiviso da tanti ischitellani, al di là degli schieramenti politici. E' nostra intenzione svilupparlo ancora e farne un emblema che faccia conoscere in Italia e nel mondo la patria di Pietro Giannone".

Il sindaco Piero Colecchia, ribadendo la volontà di arricchire con eventi collaterali lo svolgimento del premio Ischitella, ha affermato: "la cultura ed il soggiorno di uomini di cultura nel nostro territorio, lo sviluppo del turismo culturale devono diventare una risorsa importante del nostro paese, per farlo scoprire, conoscere e per valorizzarlo".

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il senatore Carmelo Morra, il consigliere provinciale Rocco Ruo, Guido Pupillo dei Rotary Gargano in rappresentanza del presidente Maria Rosaria Zaccaria, i membri della Giuria Rino Caputo, Cosma Siani, Giuseppe Gaetano Castorina, Franco Trequadrini, il poeta Vincenzo Luciani.

Una graditissima degustazione dei prodotti tipici ischitellani, offerta ai poeti ed agli intervenuti dal Comune di Ischitella, ha concluso molto piacevolmente la rassegna poetica.

 

 

 

  • Iocisto.it anticipa alcune notizie sull'estate Ischitellana 2008. Le date che elenchiamo si riferiscono a manifestazioni organizzate con il supporto e l'aiuto del Comune di Ischitella. Inoltre, data la frammentarietà e provvisorietà delle prime anticipazioni, il calendario potrebbe subire modifiche e cambiamenti.

 

  • LUGLIO
    • Sabato 12 - Saggio di danza di Maria Comparelli e delle allieve e allievi della sua palestra - E' previsto anche il saggio di danza della palstra di Silvia Ferruci, ma per ora non siamo a conoscenza di alcuna data.
    • Sabato 19 - Saggio di danza da parte di Silvia Ferrucci e della sua palestra.

 

  • AGOSTO
    • Sabato 2 - Festa della Cruedda organizzata dall'omonima associazione
    • Domenica 3 - Serata in memoria di Castelluccia Pasquale
    • Lunedi 4 - Festa della Pagnotta
    • Martedi 5 - Esibizione del Coro del Crocifisso
    • Giovedi 7 e il venerdi 8 - Sagra dell'Accademia dell'Acqua Sale
    • Domenica 10 - Festa dell'Accoglienza promossa dal Gruppo dei Francescani di Ischitella
      Lunedi 11 - Sfilata di Acconciature di NewSystem by Mina
    • Martedi 12 - Sagra promossa dalla locale sezione APT
    • Mercoledi 13 - Serata di musica
    • Dal 14 al 18 agosto - Festa di S.Rocco
    • Lunedi 18 - Toto Cotugno in concerto

 

  • Il programma è assolutamente provvisorio e subirà modifiche di cui cercheremo di dar conto.
    Poi mancano le altre iniziative promosse da privati o da associazioni al di fuori del programma promosso dall'Amministrazione Comunale. Chiunque abbia notizie aggiuntive può comunicarcele tranquillamente.

Veniamo a conoscenza del seguente calendario di iniziative pubbliche volto alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti tipici del Gargano. E’ un calendario che ci sembra ancora in fase di definizione e le cui date andranno verificate. Costituiscono, comunque, vivaci momenti di festa e di ospitalità, capaci, ne siamo certi, di allietare le serate dei turisti e dei residenti.

Ischitella

2.08.08       - “Festa della mietitura” dell’Associazione “A cruedd” di Ischitella nella Strada grann’

4.08.08       - “Pan arr’stut” del Cir.Cult.”P.Giannone” e “Ricette del passato” dell’Associazione La Pagnotta

7-8.08.08    - “Pancotto e prodotti tipici” dell’Accademia Acquasale - Ischitella

12.08.08      - “U puredd’ Ciccan-donie” dell’ Associaz. promozione turistica Ischitella

13.08.08      -  Serata organizzata Associazione Dance Up


Cagnano Varano

03.08.08      - “7^ Sagra delle cozze” organizzata dalla Pro-Loco Cagnano V.

13.08.08      - “XIV edizione della Sagra del pesce” organizzata dalla Parrocchia S. Maria della Pietà

Carpino

27.07.08      - “Sagra carne e caciocavallo podalico” organizzata dalla Pro Loco

12.08.08      - “Sagra dell’olio extra-vergine di oliva e delle fave” organizzata dal Comune di Carpino


Mattinata

07.08.08      - “Rassegna gastronomica” del Consorzio MATINUM

10.08.08      - “Prodotti del Gargano” dell’Associazione OASIS

13.08.08      - “Festa dei prodotti tipici” da parte del Comune di Mattinata

23.08.08      - “Sagra della acquasala fredda” dell’AVIS Comunale “Dr. L.Fischetti” - -


Monte S. Angelo

08.08.08      - “Carne arrosto e torcinelli” dell’ Associazione Obiettivo Gargano
Sett. 08       - “Festa del pane” del  Comune di Monte S.Angelo -


Peschici

7-8.09.08    - “Sagra della triglia” del  Comune di Peschici


Rignano G.co

03-10.08.08 - “Sagra carne di capra garganica e della musciska” dell’Associazione Pro-Loco

12.08.08      - “VIII Edizione sagra della carne e del caciocavallo podalico” della Polisportiva Rignano

13.08.08      - “Salsiccia punta di coltello e pan cotto”  del Circolo culturale “Giulio Ricci”

Agosto 08    - “Pecora acqua e sale” della Sezione Cacciatori La Cascina


Rodi Garganico

27.07.08      - “Prodotti locali” dell’Associazione Juve Club

30.08.08      - “Sagra lu puvrett” dell’Associazione Arci Libera

03.09.08      - “Sagra del mare” del Comune di Rodi Garganico - -


S. Giovanni Rotondo

Agosto 08    - “Sagra dei piatti tipici” del Gruppo Folk Eco del Gargano

3-4-5.08.08       - “IV sagra dell’arrosto e dei prodotti tipici” dell’Associazione A.N.S.P.I.

6.08.08       - “Sagra della musciska” dell’Associazione Obiettivo Gargano

Agosto 08    - “Sagra del formaggio di pecora” dell’ Associazione Cala la sera


S. Marco in Lamis

Agosto 08    - “XVII edizione della Sagra del latte “Quagghiata” dell’ Ass. Tur. Pro-Loco Borgo Celano

1-2-3.08.08 - “VII Sagra della pizza paesana e del caciocavallo podalico”

30.08.08      - “Acquasala fredda” della Pro Loco “Serrilli”


San Nicandro Garganico

9.08.08       - “La piazza dei sapori garganici” dell’Associazione Enocibus

14.09.08      - “Sagra della musciska” del Comune di San Nicandro Garganico


Vico Garganico

9.08.08       - “Carni del Gargano” del  Consorzio Carni del Gargano

12-13.08.08       - “Sagra della paposcia e del pancotto” del Comune di Vico del Gargano


Vieste

07.09.08      - “Sagra del pesce azzurro” del Comitato Festività S. Maria Stella Maris
Ribadisco che questo calendario può subire qualche evoluzione. Qualche data infatti è ancora generica. Però credo costituisca un interessante percorso gastronomico del Gargano.

Inoltre ci risulta che abbia fornito il suo sostegno anche la Comunità Montana con un’ apposita voce di bilancio.

 

 

  • Calendario delle prossime iniziative di "Io ci sto - Il coraggio di cambiare":
    • domenica 18 maggio di mattina - Escursione alla scoperta delle fonti, delle valli e torrenti di Ischitella
    • domenica 1 giugno di mattina fino alle ore 13:00 - In Piazza a Ischitella - L'Isola che non c'è - Giochi per bimbi e prestito libri per ragazzi e adulti
    • domenica 29 giugno di mattina fino alle ore 13:00 . In Piazza a Ischitella - L'Isola che non c'è - Giochi per bimbi e prestito libri per ragazzi e adulti
  • L'Isola che non c'è si presenta nei prossimi appuntamenti con nuovi libri a disposizione per la lettura.
    • Circoleranno i titoli più recenti o più venduti:
      • Il campo del vasaio di Andrea Camilleri;
      • Gomorra di Roberto Saviano;
      • Il Cacciatore di aquiloni di Kalhed Hosseini;

      tanto per citarne i più noti, ma anche altri.

    • E' una iniziativa aperta a tutti.
    • Chiunque abbia dei libri da prestare e da scambiare può farlo.
    • Si aumenta l'offerta con nuovi titoli da leggere ed è un ulteriore stimolo alla lettura.
    • Inoltre, per chi desidera, alla riconsegna del libro, può lasciare un breve commento, una dedica, un ricordo, su una pagina libera del libro appena letto. Il proprietario o i lettori successivi potranno leggere il commento e a loro volta lasciare un'altra traccia.
    • Così facendo un libro già letto e messo a riposo nella propria libreria riprende di nuovo a vivere, a donare emozioni e nuove conoscenze. Si rimette in circolo nuova linfa e nuova vita a ciò che pensavamo non toccare più.
      E magari anche a incuriosirci di nuovo e rileggere vecchi libri.
       
    • A disposizione di tutti anche gli ultimi numeri dell' Almanacco dei Libri della Repubblica e Tutto libri della Stampa.
       
    • Vi aspettiamo nel nostro banchetto. Anche per scambiare due parole.

 

 

  • Eventi passati:

    • Escursione alla ricerca delle sorgenti (18 Maggio 2008)

      L'iniziativa è nata perchè ci sembra giusto rivalutare il nostro territorio, a partire dalle sue risorse naturali. E non si può proporre un tema simile se almeno non si conoscono, per esempio, le tante sorgenti che nel tempo hanno permesso agli ischitellani di curare le proprie terre in luoghi impervi e con scarse risorse idriche.

      L'idea è piaciuta subito e in tanti abbiamo mostrato la curiosità, prima di ogni altra iniziativa o proposta, di raggiungere questi luoghi.

      Alcune sorgenti sono note e facilmente raggiungibili. Altre meno.

      Dunque domenica 18 maggio abbiamo realizzato la nostra escursione. E intendiamo ripeterla. Per raggiungere tutte le altre sorgenti. Anche a chi non lo ha mai fatto prima.

      Abbiamo raggiunto le "Acque delle Anitre" (Acqu' d'Antr), le Fontanelle (i Funtanedd'), la Pila (a Pil'), la Grotta del Tasso (a grott' u tass) e poi al termine dell'escursione abbiamo raggiunto il Lago di Varano, nel luogo ove nascono le sorgenti di Irchio in tenimento di Carpino.

      Abbiamo avuto la conferma delle nostre denunce per lo stato di abbandono di alcuni di questi luoghi, come l'Acqua delle Anitre e, anche se in misura diversa, le Fontanelle. Luoghi danneggiati dall'incuria e dalle piogge invernali. Lasciate senza alcuna custodia. Luoghi che per alcuni di noi ricordano gli anni della nostra infanzia o giovinezza e che oggi lasciano tanta tristezza. Abbiamo documentato il tutto perchè vogliamo nasca una nuova coscienza e che si approntino iniziative concrete per il loro recupero.

      Abbiamo visto la Pila lungo il greto del torrente Romondato. "Pila" sta indicare un vaso incavato di pietra e di forma rettangolare. Difatti alla base della sorgente c'è proprio questa vaschetta che permette di raccogliere l'acqua (oramai poca) che sgorga alla base della roccia.

      Al termine di un lungo sentiero, scosceso e a tratti impervio, ci ha stupiti la Grotta del Tasso. Una accogliente grotta carsica che ospita al proprio interno una piccola fonte d'acqua, freschissima e molto buona. E' stata l'esperienza più emozionante. Nascosta e protetta dalle fronde ombrose del manto degli alberi del bosco, si è presentata in tutta la sua bellezza e ci ha ricompensato per la fatica fatta per raggiungerla. Quasi ci è dispiaciuto lasciarla presto e i nostri commenti, per questa ultima esperienza, hanno riempito gran parte della restante giornata.

      Infine, al termine di questa prima escursione abbiamo visto le sorgenti d'Irchio sul Lago Varano nel  Comune di Carpino. Sorgenti che, copiose, si riversano immediatamente nelle tranquille acque del lago.

      La giornata è così terminata. Ma da qui riprenderemo il cammino per altre escursioni. Da qui prenderà alimento il nostro impegno di proposta e di iniziativa per evitare che questi luoghi cadano nell'oblio e nell'abbandono. Che siano rivalutate per la loro importanza naturalistica, agricole e turistica di Ischitella. 

    Luigi Paradiso

    Al più presto pubblicheremo anche le foto

     

    • Venerdi 16 maggio alle ore 20:00 - Incontro degli amici e sostenitori de "Io ci sto - Il Coraggio di cambiare"

    • Domenica 11 maggio di mattina fino alle ore 13:00 - In Piazza a Ischitella - L'Isola che non c'è - Giochi per bimbi e prestito
    • Giovedi 8 maggio alle ore 20:00 - Incontro degli amici e sostenitori de Il Coraggio di Cambiare
    • libri per i ragazzi e gli adulti
    • Domenica 4 Maggio l'Associazione FRATRES donatori di sangue ha effettuato presso l'ambulatorio ASL una raccolta di sangue dalle ore 8,30 alle ore 12,00
    • Domenica 27 Aprile folla in piazzetta "San Francesco" per ben nuove 108 Cresime. Celebrata all'aperto la Messa, alla presenza del Vescovo d'Ambrosio, e dei parroci don Francesco Agricola e don Lazzaro Molinaro.

       

    • Senti l'audio dei discorsi di Raffaele Menonna e Luigi Paradiso del 25 Aprile
    • Venerdi 11 Aprile Chiusura della campagna elettorale con due comizi in piazza ad Ischitella. Il primo alle ore 19:00 e il secondo alle ore 22:00.
    • Giovedì 10 Aprile 2008 in via Sotto Le Mura nei pressi della "Portella" (a' purtedd') arriva "L'Isola che non c'è" con giochi per bimbi e scambio libri con comizio della lista e del candidato Sindaco Raffaele MENONNA a partire dalle ore 19:00
    • Mercoledi 9 Aprile Luigi Paradiso e Raffaele MENONNA saranno presenti in piazza ad Ischitella per un pubblico comizio dalle ore 21,00 alle ore 21,45
    • Martedì 8 aprile '08 in Via Valloncello dalle ore 18,15 alle ore 20,30 "L'Isola che non c'è" con giochi per bimbi e scambio libri. Alle ore 19,00 comizio con i candidati consiglieri e il candidato Sindaco Raffaele MENONNA
    • Lunedi 7 Aprile comizio in piazza dalle ore 20,00 alle ore 20,45.
    • Domenica 6 Aprile di mattina in piazza ad Ischitella verranno riproposte le iniziative de "L'Isola che non c'è" con giochi per bimbi e scambio libri.  Nel pomeriggio della domenica 6 Aprile importante presenza della lista n° 3 a Foce Varano in piazza. Dalle ore 18,00 "L'Isola che non c'è" con giochi per bimbi e scambio libri e alle ore 19,00 comizio con i candidati consiglieri e il candidato a Sindaco Raffaele MENONNA.
    • Sabato 5 aprile '08 in Via Don Sturzo (alla grott' a' Madonn') dalle ore 18,15 alle ore 20,30 "L'Isola che non c'è" con giochi per bimbi e scambio libri. Alle ore 18,30 comizio con i candidati consiglieri e il candidato Sindaco Raffaele MENONNA.
      Giovedì 3 aprile '08 in Via Sotto le Mura nei pressi della "Portella" (a' purtedd') dalle ore 18,15 alle 20,30, "L'Isola che non c'è" con giochi per bimbi e scambio libri. Alle ore 18,30 comizio con i candidati consiglieri e il candidato Sindaco Raffaele MENONNA.
    • Domenica 30 marzo ci siamo presentati nella centrale piazza "P. Paradiso" con l'iniziativa "L'isola che non c'è".
      • comizio in piazza C. Battisti alle ore 21,30; 
      • Libri in prestito e area attrezzata per i bimbi. Grande curiosità e grande partecipazione dei bambini. Alcune mamme ci hanno suggerito di non far cadere l'iniziativa e di proseguirla anche dopo le elezioni. Il tavolo più affollato quello dove venivano distribuiti i palloncini. Anche il tavolo del prestito dei libri ha riscosso molto interesse. Leggere apre la mente e i cittadini lo hanno apprezzato. Altri libri dati in prestito. Si replica questo pomeriggio fino al comizio serale della nostra lista.
    • Il giorno 27 Marzo alle 20,15 al quartiere 'Le Croci' di Ischitella, comizio della lista n° 3 con il candidato a Sindaco Raffaele MENONNA. L'evento è stato preceduto dall'iniziativa "L'Isola che non c'è" a cui hanno partecipato numerose persone in particolare bambini. Inoltre 14 libri sono stati prestati a 11 cittadini, ci sembra un buon inizio....
    • Discorso di presentazione di Luigi (Gino) Paradiso del 18 Marzo 2008
    • Discorso di presentazione di Donata Voto del 27 Marzo 2008
    • Discorso di presentazione di Anna Stinelli del 27 Marzo 2008
    • Discorso di presentazione di Tamara Carbonella del 27 Marzo 2008

     

 

 

Locandina 1

LA LISTA NR. 3 “IL CORAGGIO DI CAMBIARE”

CON CANDIDATO SINDACO MENONNA RAFFAELE PROPONE

L’isola che non c’è - LA POSSIBILITA' PER I BIMBI PIU' PICCOLI DI POTER GIOCARE ALL'APERTO.

FINALMENTE NELLE VIE DEL PAESE VIENE PROPOSTA UNA BUONA IDEA.

AD ISCHITELLA MANCA DA SEMPRE UN VERO PARCO GIOCHI PER BIMBI.

DA ANNI PROMESSO E MAI MANTENUTO.

NOI VOGLIAMO DIMOSTRARE CONCRETAMENTE LA CAPACITA' DI OFFRIRE DEI GIOCHI ACCESSIBILI PER TUTTI I BIMBI ISCHITELLANI.

CHIEDIAMO IL VOSTRO SOSTEGNO PERCHÉ, SE ELETTO SINDACO MENONNA RAFFAELE, VERRA’ MANTENUTO L’IMPEGNO DI REALIZZARE UN VERO PARCO GIOCHI PER BIMBI.

Il giorno 27 Marzo, VIENI A GIOCARE CON NOI.

 

LISTA NR. 3  “IL CORAGGIO DI CAMBIARE – CI STO”

MENONNA RAFFAELE – CANDIDATO SINDACO

 

 

Locandina 2

LA LISTA NR. 3 “IL CORAGGIO DI CAMBIARE”

CON CANDIDATO SINDACO MENONNA RAFFAELE PROPONE

L’isola che non c’è - LO SCAMBIO LIBERO DI LIBRI DA LEGGERE E DA CONSULTARE.

FINALMENTE NELLE VIE DEL PAESE VIENE PROPOSTA UNA BUONA IDEA.

AD ISCHITELLA MANCA DA TROPPI ANNI UNA BIBLIOTECA. NOI VOGLIAMO DIMOSTRARE CONCRETAMENTE IL DESIDERIO DI DISPORRE DI UNA BIBLIOTECA LIBERA E ACCESSIBILE A TUTTI GLI ISCHITELLANI.

CHIEDIAMO IL VOSTRO SOSTEGNO PERCHÉ, SE ELETTO SINDACO MENONNA RAFFAELE, VERRA’ MANTENUTO L’IMPEGNO DI APRIRE AD ISCHITELLA QUELLA BIBLIOTECA CHE OGGI MANCA.

OGGI, VIENI A CONSULTARE I LIBRI E PRELEVI IN PRESTITO IL LIBRO CHE VUOI LEGGERE.

 

LISTA NR. 3  “IL CORAGGIO DI CAMBIARE – CI STO”

MENONNA RAFFAELE – CANDIDATO SINDACO

 

 

Discorso di Donata Voto al comizio del giorno 7 Aprile 2008

 

Buonasera a tutti,

La lista n.3 “IL CORAGGIO DI CAMBIARE”.

La nostra lista è una lista civica composta da persone che come voi, in questi anni hanno avuto il disagio che comporta il vivere in un paese abbandonato a se stesso, ma che hanno deciso di non affidarsi più alle promesse degli altri;

di non consegnarsi più a quelli che fanno politica per pochi eletti;

di non credere più a chi in campagna elettorale promette mare e monti e poi amministra part-time, quando ha tempo e quando ha voglia.

Io, come altre candidate della nostra lista sono donna, moglie e madre lavoratrice e come altre donne lavoratrici di Ischitella sono stanca di sentire amministratori e candidati che si sono e si stanno riempiendo la bocca,

parlando della politica dell’emancipazione femminile e poi impediscono di fatto che le donne lavoratrici di questo paese possano usufruire delle opportunità che lo stato offre loro per poter LAVORARE.

Uno dei tanti esempi è la mensa scolastica.

La scuola dura 9 mesi in tutta Italia, ma Ischitella è l’unico paese che offre l’opportunità di usufruire della mensa e quindi  anche del tempo prolungato a scuola solo per 2 mesi scarsi durante l’anno scolastico.

Come si può rimuovere un servizio a domanda individuale che ci risulta essere finanziato in parte dai genitori e in parte dalla Regione Puglia, e vi assicuro che da entrambe le parti il finanziamento è avvenuto. Come si può negare quest’opportunità a noi e ai nostri bambini senza nemmeno una spiegazione, senza neanche avvisare per tempo così da potersi organizzare per poter LAVORARE.

E parlano di emancipazione femminile, di donne lavoratrici.

Guardate, basterebbe non negare al cittadino i propri diritti e si potrebbe tranquillamente evitare di dare aria alla bocca parlando dell’emancipazione femminile o dei diritti dei bambini.

Noi della lista n. 3 “il coraggio di cambiare” lo vogliamo usare anche e soprattutto per i bambini e per le mamme

Vogliamo, ed è per questo che chiediamo la vostra fiducia, che la mensa duri l’intero anno scolastico

E questa non è una promessa elettorale, questo è un impegno solenne che assumiamo soprattutto con voi mamme

E se serve un esempio per rendere credibile quello che dico,

fate un piccolo sforzo con la memoria

Tornate indietro a quando era assessore alla pubblica istruzione il nostro candidato a Sindaco Raffaele Menonna

E ricorderete senza ombra di dubbio che la mensa durava 8 mesi e ricorderete senz’altro che era pure molto partecipata

Ecco noi della lista n. 3 non vendiamo fumo, noi della lista n. 3 facciamo seguire sempre alle parole i fatti

Ora fate un altro sforzo dateci la possibilità di potervelo dimostrare

Il 13 e 14 aprile votate per noi, votate per le donne della lista n. 3, votate per quelle che si impegnano a fare le cose insieme a voi

Votate per quelle che come voi vogliono cambiare pagina e porre la parola fine a questa soap opera.

 

 

Discorso di Luigi (Gino) Paradiso al comizio del giorno 18 Marzo 2008

Cittadine e cittadini,

ringrazio tutti i presenti a questo comizio. Lo reputo un fatto importante e anche di buon auspicio per il prosieguo della campagna elettorale.

Ci presentiamo a questa importante occasione per il rinnovo del Consiglio Comunale e della Carica a Sindaco sotto il simbolo “io ci sto -  il coraggio di cambiare” con la volontà di dare con il nostro impegno un contributo ad una migliore gestione del comune e dare un contributo per la nostra comunità.

Ci accomuna l’affetto per Ischitella e la ragione che oggi più che mai, per il bene del paese, occorre cambiare.

Io, per motivi professionali ho girato in lungo e in largo tutta l’Italia e vi assicuro, senza peccare in eccesso,  che mentre le realtà locali di buona parte dell’Italia, in questi 15 anni, hanno fatto dei passi in avanti. Chi più chi meno. Ischitella non è riuscita a progredire nello stesso modo, anzi… Non voglio disegnare una realtà diversa da quella che è e da quella che si vive. Sono convinto che Ischitella ha le risorse umane e intellettuali al pari di altri comuni, ma credo fermamente che sia stata la politica a non essere stata al passo con Ischitella.

Ed è per questo che ho aderito all’idea proposta da Raffaele Menonna, nostro candidato a Sindaco, di dare il mio contributo per Ischitella. Il disagio per le difficoltà che vive Ischitella, almeno per me, alimenta una intenso desiderio di cambiamento. Cambiamento rispetto ad un modo di concepire e di fare politica ad Ischitella. Tutto ciò mi ha motivato a tal punto dall’accettare la candidatura e impegnarmi per Ischitella. E chiedere a voi, a voi tutti cittadini, un impegno in tal senso che permetta di eleggere un sindaco e un consiglio comunale veramente nuovo, rinnovato nei volti e nella progettualità, portatori di un grande desiderio di cambiamento.

Sono infatti convinto che la prima e insostituibile risorsa di ogni comunità sia la sua gente. Ed è quindi verso voi tutti che mi interessa confrontare. Noi tutti vogliamo essere attenti nell’ascolto e propositivi nell’operare. Noi che non partiamo da una parte (chiedo scusa per il gioco di parole) siamo molto interessati ad ascoltare voi tutti. A costruire un impegno insieme. Ad operare insieme con tutti i candidati della nostra lista e con tutto il gruppo che sta sostenendo la nostra lista. Ad operare insieme con tutti i cittadini che hanno voglia di fare qualcosa. Noi, soprattutto noi, come dicevo prima, non essendo animati da interessi particolari o di parte siamo in grado, davvero, di ascoltare tutti e di operare con tutti. Non è un fatto da poco. Soprattutto quando spesso la politica viene utilizzata per dividere e a separare. Noi vogliamo includere e unire. E questo perché non ci interessa altro che il bene della nostra cittadina e il futuro del nostro comune.

Sono convinto che il nostro impegno debba essere speso per  valorizzare il nostro territorio. La nostra economia chiede di essere guidata e sostenuta. Più al comune si ottengono buoni risultati e meglio e più robusta sarà la nostra comunità nel costruire il suo futuro.

Queste elezioni rappresentano per Ischitella un momento molto importante della sua storia. Costituiscono una grande opportunità per rinnovare il modo di amministrare il nostro comune. E di dare nel contempo nuove possibilità di sviluppo e crescita.

Il motto che presentiamo, come lista, agli ischitellani “Il coraggio di cambiare” sintetizza molto bene la grande opportunità al cambiamento che offriamo e il nostro impegno che vogliamo donare al nostro bel paese.

Ritengo essere molto diffuso il malumore e l’incertezza che si percepisce tra gli ischitellani. Le promesse assicurate non sono state mantenute e delle poche cose fatte molte sono state fatte male.

Credo che questa piazza sia per tutti la cosa più evidente.

Noi abbiamo la volontà di cambiare le cose e soprattutto di voler interpretare quella esigenza di cambiamento che si avverte nella maggioranza dei cittadini.

A spingermi di candidarmi è la convinzione della necessità di un forte e concreto impegno per la valorizzazione del nostro territorio, della nostra economia.

Affinchè le cose cambino cosa occorre fare?

Occorre, a mio giudizio, cambiare il metodo in cui si è amministrato in questi anni.

Occorre innanzitutto molto senso di responsabilità e rispetto della cosa pubblica. Occorre una gestione oculata delle risorse economiche e delle disponibilità. Non fare scelte dettate dall’opportunismo se non peggio dall’improvvisazione. Credo che tutti ricordiate la vicenda delle cartelle pazze esattoriali di anni fa. Frutto di un contratto malsano e iniquo. Una lezione che mi sembra non sia servita. Perché il modo di amministrare non è cambiato e le finanze del comune ne hanno sofferto.

Occorre, dicevo buon senso. Occorre, poi, fare proposte concrete, realizzabili.

Occorre offrire disponibilità al dialogo e al confronto con i cittadini: da quando tempo non si discute pubblicamente di bilancio comunale nel mentre lo si sta facendo? Da quando tempo il Comune ha smesso di essere luogo di confronto in materia di urbanistica e di territorio? Da quando tempo il Comune ha smesso di dialogare con le forze sociali? Pubblicamente . . . a viso aperto? Da quando tempo il Comune ha smesso di essere la casa di tutti i cittadini? Da quando tempo?

Noi non vi proponiamo certo magie e giochi di prestigio per cambiare il pesante fardello economico, di disordine programmatico e di confusione che il Comune di Ischitella eredita. Certo non ci lamenteremo, ma cercheremo di operare. Subito e per il paese.

Perché, chiedo scusa a voi tutti per la presunzione, mi sono e ci siamo candidati con l’unico interesse del bene di Ischitella e dei suoi cittadini.

Ischitella merita essere amministrata con la forza dell’entusiasmo, con voglia di fare, la cultura della trasparenza, il faro dell’onestà e la capacità all’ascolto. Che alla trama del sospetto opponga la cultura del fare.

E che riconosca in chi ha meriti il suo giusto spazio. Che combatta il precariato (nel lavoro e nel sociale), quale forma di continua subalternità. A tutti i livelli. Che al favore e al piacere sostituisca la certezza del diritto.

Noi non abbiamo una parte da sostenere, non abbiamo particolari da proteggere. Ci piace che se uno merita…abbia.

E proprio perché noi, per il modo in cui la lista è nata, per le motivazioni che ci hanno spinto ad aderire, credo proprio che queste siano le migliori condizioni per amministrare il cambiamento. Ricordiamocelo cittadini. Oggi voi avete l’opportunità di cambiare. Di cambiare per davvero.

Cogliamo questa occasione. Perché noi non abbiamo altro interesse che il bene di tutti. E non di una parte. Possiamo essere la migliore garanzia per tutti.

Per questo chiedo, a nome di tutti noi, che ci accordiate la vostra fiducia in cambio del nostro continuo impegno a fare del nostro meglio per il cambiamento.

Ma per fare cosa?

L’obiettivo principale per noi sarà quello di favorire concretamente il miglioramento della qualità di vita del cittadino e di migliorare il suo rapporto con il comune. Noi vogliamo partire dai più deboli individuando problemi e soluzioni concrete.

Crediamo, per questo, che la macchina comunale debba funzionare meglio. Ogni cittadino deve avere il diritto e la possibilità di partecipare alle decisioni amministrative che lo riguardano.

Crediamo perciò che un presupposto indispensabile e prioritario sia il buon funzionamento degli uffici comunali. Credo sia un passo importante da perseguire con il pieno coinvolgimento di tutto il personale, che va potenziato e motivato  e con il pieno sostegno e suggerimenti della popolazione.

Lo dico per esperienza personale. Viaggiando in lungo ed largo laddove ho trovato un buon ed efficiente comune ho trovato anche una città tenuta meglio e più civile.

E’ come disporre di un’auto scassata. Alla lunga anche i passeggeri staranno male. Alla lunga anche una macchina comunale scassata fa stare male i sui cittadini.

Vorrei, e per questo ci siamo impegnati in questa lista a sostengo della candidatura a sindaco di Raffaele affinchè si realizzi:

una maggiore trasparenza del comune, a servizio dei cittadini. Disponendo un contatto diretto di ascolto e azione con tutta la gente,

rendere per esempio effettivo ed erogabile il servizio mensa ai bambini della scuola per l’anno intero,

la collaborazione  con la scuola per migliorare le proposte formative

l’aiuto verso tutte le famiglie quale sostegno alla loro crescita

la promozione della biblioteca comunale unitamente allo sportello giovani quali nuovi strumenti di conoscenza e crescita per i giovani

l’individuazione di alcuni progetti sul disagio giovanile con il coinvolgimento di associazioni, scuola, parrocchia

la valorizzazione dell’associazionismo degli anziani, l’introduzione di forme di sostegno domiciliare agli anziani e, per chi vuole, anche di lavoro sociale

una nuova stagione di impegno verso le istituzioni territoriali del gargano, provinciali e regionali affinchè vengano ascoltate le nostre esigenze. Che termini l’epoca degli “amici” (che detto per inciso nessun vantaggio hanno portato ad Ischitella) e inizi la stagione della progettualità e della proposta. Che sanità, turismo, agricoltura, lago di varano, per esempio, trovino nelle istituzioni territoriali sostegno e giovamento.

l’incentivazione turistica. Il nostro territorio può offrire di più e meglio. In termini di rapporto con la natura e in termini di infrastrutture turistiche. Occorre sostenere lo sviluppo di Foce Varano,di Isola Varano e della zona Pescatori. Attraverso l’individuazione di progetti mirati di riqualificazione territoriale e infrastrutturale. Di sostenere forme associative che puntino a migliorare l’accoglienza dei turisti promuovendo nel contempo il territorio, i prodotti e le tradizioni locali.

l’aumento dell’offerta sportiva quale forma di sana aggregazione giovanile e di miglioramento della vivibilità dei nostri cittadini attraverso anche il miglioramento degli impianti esistenti e promuovendone di nuovi.

Iniziative definitive e ultimative destinate al decollo della nostra zona artigianale. Questo, della zona artigianale, che doveva essere un’opportunità e che per ora è solo un desiderio, è emblematico per Ischitella. Ricordo molto bene, per contiguità familiare, che il comune aveva individuato cosa fare e come fare la zona artigianale già da più di 30 anni fa. Ero ragazzino io. In tempi in cui nessun altro comune del gargano ne parlava. Quando Ischitella per alcuni aspetti era davvero avanti agli altri. In questi lunghi anni la situazione si è capovolta. E le zone artigianali, nelle altre realtà,  sono partite e stanno crescendo. Negli anni passati, ad Ischitella, si sono fatte solo delle gare, ma sono rimaste solo sulla carta. Credo questo sia davvero (come per  la piazza) un esempio illuminante cari cittadini. Sta a dimostrare un fallimento. E questo esempio è di tale grande portata da giustificare da sola un desiderio, anzi una necessità  di rinnovamento e di cambiamento alla guida del comune con volti nuovi, con metodi nuovi e con obiettivi nuovi.

Il miglioramento della progettualità e del buon governo del nostro territorio. E’ un tema molto grande che meriterebbe anche uno spazio più grande essendo anche in parte materia che al lavoro mi capita di affrontare. Ma certo il territorio (che si chiami bosco, che si chiami mare e foce varano, che si chiami quel che vogliamo che si chiami) è la nostra principale ed unica grande risorsa. Dalla sua corretta gestione ne deriva la capacità della comunità di cogliere il maggior profitto possibile e nel più lungo tempo possibile. Pertanto la tutela e lo sviluppo devono camminare insieme. I rifiuti devono essere gestiti bene. A partire dalla erogazione del servizio con la sua raccolta. Promuovendo ancor di più quella differenziata. Lo sviluppo di energie alternative sono, secondo noi, compatibili con il nostro territorio e possono costituire anche una risorsa per la nostra comunità. Le infrastrutture, quali fogne, acquedotti e viabilità devono migliorare. Desideriamo un paese decoroso con vie non rappezzate, ma ben manutenzionate. Uno sviluppo edilizio che permetta una crescita ordinata, opportunità di nuove abitazioni o di ristrutturazioni. Credo che questo punto sia un altro tasto doloroso che mette a nudo un problema serio. Ischitella ha da anni un deficit demografico. Cioè perde abitanti. E’ un fenomeno che ha radici e motivazioni che spesso le amministrazioni non possono contrastare da sole. Certo è però che molte coppie si sono trasferite nei comuni vicini in quanto Ischitella non offre di meglio. Anche questo è doloroso doverlo registrare. Anche questo è un problema che mette a nudo la difficoltà del paese di crescere. Anche questo giustifica e rende necessario un cambiamento.

C’è tanto da lavorare. Non ci spaventa. Ad Ischitella serve un’impegno serio per affrontare tutte queste carenze e tutte queste mancate opportunità.

Ma attenzione. Non è agli ischitellani che è mancata la capacità per crescere. E’ stata la politica a non stare al passo con le sfide e con i problemi del paese.

Alla politica si chiede un grande impegno per il rinnovamento. E non è affatto casuale che il motto della nostra lista sia appunto “il coraggio di cambiare”. Oggi è più che mai è necessario il cambiamento.

La nostra lista, fatta di giovani, di donne, di volti nuovi, ha il desiderio e la volontà di mettersi al servizio di Ischitella.

Permettemi, con affetto e con orgoglio di poter dire senza ombra di smentita che oggi Ischitella, con la nostra lista, ha questa grande opportunità. Ha la possibilità di cambiare e di cambiare alla grande. Con un sindaco e una maggioranza consiliare che non partono da interessi precostituiti. Saremo aperti al confronto e in caso di vittoria faremo in modo che tutti i partiti e tutte le liste (anche quelle che magari non riusciranno ad avere una adeguata rappresentanza) possano trovare il modo di contribuire dignitosamente alla vita comunale. Non credo, permettetemi l’ulteriore presunzione che i nostri avversari abbiano pensato e detto cose simili. Noi si. Noi vi diciamo che se avremo la vostra fiducia faremo in modo che il comune sia il luogo, la piazza disponibile al confronto e alla partecipazione. Di tutti.

La nostra lista sostiene il candidato Sindaco Raffaele Menonna in quanto riteniamo essere oggi la persona giusta. Ha esperienza.  Si è posto in forte discontinuità con il passato. E’ in grado sin da subito di assumersi tutte le sue responsabilità. E’ in grado di fare il sindaco a tempo pieno.

Ha, cioè, tempo da poter dedicare alle gravose responsabilità che un sindaco riassume a se. Vorrei soffermarmi un attimo su questo punto. Come dicevo all’inizio in tutti questi anni il mio lavoro mi ha permesso di conoscere molte realtà locali. Ebbene come vi dicevo,  con una punta di dolore, ho potuto notare come in questi decenni di mio peregrinare dal nord al sud ho constatato che molte cittadine hanno fatto passi in avanti. Non tutte, ma tante. Questo miglioramento ha una origine per due fattori: il cambiamento del sistema elettorale, avvenuto circa 15 anni fa, e che ha permesso di avere maggioranze stabili. Prima molte città,infatti, vivevano l’instabilità e la rissosità di una classe politica spesso avida e litigiosa.

L’altro aspetto (che interessa più da vicino noi) è che i sindaci e le giunte si sono viste depositarie di molti poteri. Questo ha permesso ai sindaci di operare con maggiore incisività. Mi spiace che queste attribuzioni ad Ischitella non siano state sufficienti a creare le migliori opportunità di crescita. Abbiamo il Convento chiuso da decenni. Abbiamo la piazza scassata e non si sa di chi sia la responsabilità. Neanche il buon gusto e la buona educazione di alzare il ditino e dire…bè…forse un minimo di responsabilità è la mia…Non vi pare assurdo? A me francamente si! Forse sono stato abituato diversamente. Ed è per questo che ho difficoltà a capire. Abbiamo le casse comunali esangui. Per aver previsto entrate mai verificatesi. Per aver fatto spese dissennate. E non c’è nessuno che alza la manina a dire…forse una qualche responsabilità è la mia… Non è assurdo? Secondo me si.

Oggi Ischitella ha bisogno di cambiamento… questo è sicuro. Ma Ischitella ha anche bisogno di nuovi volti e di un nuovo sindaco. A tempo pieno. E su questo ci ritorno fra qualche secondo.

Oggi Ischitella ha 5 liste. I cittadini possono scegliere tra 5 liste. Credo sia un fatto davvero nuovo. Sicuramente questo è un fatto positivo. Perché candidarsi è la massima espressione di democrazia partecipata. Io ho grande rispetto. Di tutti i candidati. Molti dei quali conosco ed apprezzo. In ogni lista. Ma rendiamoci conto che è anche il segno tangibile di un disagio. Di una fase che si può concludere. Di una pagina nuova che si può aprire.

Noi, della lista il coraggio di cambiare, siamo tutti nuovi a questa esperienza. La nostra lista a sostegno del nostro candidato sindaco è prima di tutto l’incarnazione di questo desiderio di cambiamento. Lo vogliamo anche nel nostro programma. Ma voglio cogliere un particolare. Premesso che ho di tutti i candidati un grande rispetto e ammirazione. Voi cittadini davanti a voi avete un fatto inusuale. Sono candidati nelle altre liste tutti gli ex sindaci. 30 anni di sindaci. Addirittura in una lista c’è il sindaco più anziano con il sindaco più recente. In un’altra c’è un sindaco coordinatore fuori lista, un ex sindaco e un ex candidato sindaco, in un’altra abbiamo un vecchio aspirante sindaco e sindaco ombra per un po’ di tempo. Ripeto da parte mia grande rispetto per tutti. Ma certo una riflessione questo fatto inusuale e unico dobbiamo farla. E cioè cittadini se in voi serpeggia un dubbio, un disagio per come vedete Ischitella, per i servizi e le opportunità mancate. Se cioè voi tutti ritenete che Ischitella meriti di più. Se desiderate davvero il cambiamento. Bene…sapete quali liste non votare. Se volete cioè volti nuovi, programmi nuovi…sapete quali liste non votare.

Se volete un sindaco capace, nuovo, che vi ascolti, autorevole, autonomo e impegnato a tempo pieno dovete sapere dove trovarlo. E questo è il nostro candidato a Sindaco Menonna.

Voglio su questo argomento prima di chiudere fare una battuta. Cittadini quando vi dico di avere l’opportunità di scegliere un sindaco giovane, disponibile, in grado di rappresentare degnamente la nostra comunità in qualunque istanza territoriale. Amministratore capace e generoso. E di averlo come dicevo prima, davanti ai vostri sguardi. Ebbene, dico queste cose non per fare uno spot, ma per indurvi ad una riflessione.  Noi proveniamo da lunghe stagioni di sindaci a mezzo tempo. Non vuole essere irrispettoso verso tutti i sindaci passati. Ma colgo solo un aspetto di verità. Tutti gli ex sindaci in corsa in queste elezioni hanno svolto le proprie mansioni a part-time come si dice. Insomma a mezzo tempo.E con il senno di poi non sempre è stato un bene.  Oltrettutto abbiamo anche avuto una lunga stagione di dottori sindaci. Non me ne voglia Basile cui va il mio affettuoso saluto. Però  credo che Ischitella con sindaci medici (oltrettutto a mezzo tempo) abbia già dato. Credo cioè che sia arrivato il tempo di avere un sindaco sempre a disposizione della collettività. Ischitella ne guadagnerebbe. Ne guadagnerebbe anche in termini di medici. Difatti noi cittadini dobbiamo scegliere un sindaco a mezzo tempo come può essere l’amico Colecchia che saluto calorosamente che stimo e apprezzo come persona e come medico, ma attenzione averlo sindaco rischiamo di perderlo come medico. E’ questa potrebbe rivelarsi una cattiva scelta per noi pazienti. E’ una battuta ma desidero che tutti i cittadini ci pensino un attimo.

Ho proprio terminato, ma prima di passare la parola al nostro sindaco Raffaele Menonna voglio per una attimo ricordare un uomo cui ricorre in questi giorni passati il suo rapimento di 30 anni fa da parte del terrorismo che credeva di fare giustizia ma che invece contribuì a creare un grande vuoto nella politica italiana. Quest’uomo, pugliese illuminato è Aldo Moro. Lo voglio ricordare solo un attimo perché credo noi ogni tanto dobbiamo ricordarci che la politica non è solo questa molto semplice. Ma la politica era anche quella cui lui era molto interessato. Quella politica capace di guardare oltre gli steccati, oltre le appartenenze, oltre. Credo sia giusto ricordarlo per il grande esempio che ha dato. E credo che uno spunto di riflessione lo ponga in tutti noi cittadini.

Ho terminato, ringrazio e saluto tutti i cittadini e passo la parola al nostro sindaco Raffaele Menonna.

 

 

 

Discorso di Donata Voto al comizio del giorno 27 Marzo 2008

Qualche mese fa ho deciso di candidarmi in lista con Raffaele.

Quindi, di far parte di una lista civica.

E in verità, nonostante appartengo fortemente ad una radice politica ben definita, questa scelta l’ho fatta senza  troppi problemi.

Sicuramente, perché credo che lasciare il simbolo o la bandiera, non significa per forza lasciare i propri principi.

Ma dirò di più, gli avvenimenti degli ultimi anni, mi hanno portata a fare la considerazione, che il mio simbolo e la mia bandiera stanno bene dove stanno, perché li hanno fatti diventare solo un mezzo per arrivare ai “piani alti della politica” e per fare più facilmente quello che paga il politico e non quello che serve alla gente.

Mi tengo però i miei principi, cercando di usarli per migliorare il vivere comune di Ischitella.

Qualcuno, per tirare acqua al suo mulino, dice tra la gente, che per risolvere i problemi del nostro paese occorre essere politici esperti o magari veterani della politica.

Infatti, sono stati così capaci, questi politici esperti in questi anni, che io, il malessere e il senso di abbandono che vedo e che vivo qui, non lo vedo e non lo vivo nei paesi vicini.

Ed è proprio il malessere e il senso di abbandono che ci hanno portato a fare questa lista civica, fatta di persone, semplicemente di persone comuni, che hanno un lavoro e una vita comune, che non aspirano a quei piani alti di cui parlavo prima, e che non hanno motivi per entrare a far parte di quei giochetti di potere che tutto sono tranne che divertenti.

Persone che semplicemente, puntano a cercare di cambiare le cose in maniera pratica, perché anche loro vivono qui e come tutti voi sono stanchi di far finta che tutto va bene.

Ecco perché ho deciso di far parte di questa lista:

  • perché lista civica non significa meno competenza

  • lista civica significa più vicino ai problemi della gente.

Grazie

passo la parola ad Anna Stinelli

 

 

Discorso di Anna Stinelli al comizio del giorno 27 Marzo 2008

Buonasera a tutti, sono ANNA STINELLI, madre, moglie e lavoratrice e CI STO

Sono qui stasera in veste di candidata della lista “IL CORAGGIO DI CAMBIARE”

La mia breve introduzione serve a spiegare l’impegno che voglio assumere insieme a Voi per migliorare i servizi del nostro paese, desidero occuparmi essenzialmente dell’inefficienza dei servizi sanitari.

Convinta come sono che per un cittadino la salute è la prima cosa, ritengo importantissimo pensare ad una struttura di pronto intervento sanitario efficiente che consenta di affrontare e curare le urgenze affiancata a un day-hospital per brevi degenze.

Non è possibile affrontare i problemi della salute come avviene oggi sul Gargano con strutture doppione e disorganizzate nel giro di pochi chilometri ma interagendo con i comuni del circondario e con la ASL per una soluzione qualificata, superando lo stupido campanilismo che ha generato tutto ciò.

Grazie per l’attenzione e buonasera a tutti

Passo la parola a Tamara Carbonella

 

 

Discorso di Tamara Carbonella al comizio del giorno 27 Marzo 2008

Cari cittadini e cittadine di Ischitella buonasera,

(Io mi chiamo Tamara Carbonella) sarò breve e concisa nel motivare la mia presenza nella Lista Civica “IL CORAGGIO DI CAMBIARE”

IO CI STO perché ad Ischitella, io non ci sono nata, né cresciuta, io l’ho scoperta, amata e scelta

Qui è nata la mia famiglia, qui c’è il nostro “progetto di vita”

Scegliendo per me ho scelto anche per i miei figli e sento oggi più che mai la responsabilità di questa decisione.

Ragion per cui mi sento di offrire il mio modesto contributo alla vita politico-sociale del paese (con questa candidatura)

Il perché ho scelto questa specifica lista è ben semplice da spiegare

In primis per la stima personale che nutro nei confronti di Raffaele Menonna, un uomo che ha sempre dimostrato coerenza tra parole ed azioni ed in secondo luogo perché la lista è composta da persone semplici e di buona volontà, di persone che hanno voglia di offrire le loro conoscenze e competenze ottimizzandole al servizio del paese, persone che si sono date come obbiettivo prioritario da perseguire l’interesse permanente riguardo i problemi da affrontare (interesse non legato al periodo specifico delle elezioni)

Persone che hanno un unico obbiettivo, dare risposte certe alle priorità di questa nostra cittadina tenendo sempre e costantemente in considerazione la situazione economica reale.

 

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