Discussione semi-seria su qualsiasi tema vi venga in mente il cui unico limite è il buon gusto ed il rispetto degli altri. Gradita ironia, sarcasmo, arguzia, scemenza, pazzia, etc.
L'altro ieri, nel sentire le animate discussioni sulla vicenda Englaro, mi è ritornato alla mente un cruccio che mi è rimasto nell'animo a partire dalla perdita di mio padre, morto per un tumore alcuni anni fa. Negli ultimi giorni di vita, anzi ore, si era reso necessario l'uso di pannoloni a causa della sua estrema debolezza che non consentiva il normale espletamento delle funzioni fisiologiche. All'inizio mio padre fece di tutto per rifiutarli, anche se poi li ha dovuti...diciamo pure 'digerire' per un po' di giorni. La sera dell'ultima notte quando la lucidità e la coscienza erano un concetto molto relativo rispetto al suo stato, fece una resistenza fisica molto accanita per rifiutarlo. Io, mio fratello e la badante in realtà abbiamo di fatto forzato la sua resistenza. Quel giorno era anche lo stesso giorno in cui morì suo padre. Mio padre poi quella notte ci ha lasciato. E' come se in quell'ultimo sforzo, per gridare la sua dignità, avesse voluto dirci che voleva andarsene e non sopportava di essere in quelle condizioni, di cui il pannolone era uno dei segni più evidenti della perdita di quella dignità.
Beh, per molto tempo, ancora oggi, ho ripensato con angoscia a quella esperienza. Ho avuto molti ritorni indiretti di quanto mio padre fosse stato contento di come lo avevamo accudito io e mio fratello, ma in quell'occasione mi è rimasta forte la senzazione di averlo violentato. Come l'aver voluto imporgli con la forza qualcosa che non aveva più senso per lui, come se volesse andarsene in pace con la sua legittima dignità.
Parlo di questo perchè penso che imporre a chi non vuole una cosiddetta 'vita' in cui le condizioni di vita diventano insopportabili, degradate ed irreversibili a chi non lo vuole è terribile. E' insopportabile non rispettare chi vuole lasciare questa 'vita' per una morte piena di dignità, che allontani da questa 'vita' disumana', non naturale....La morte FA PARTE della vita, e farci i conti serenamente aiuterebbe molto.
Dico tutto questo anche per il grande affetto che nutrivo e nutro per mio padre.
Un saluto!
Un pochino per volta le foto le stiamo sistemando. Su www.iocisto.it è presente una prima breve selezione di fotografie storiche di Ischitella. E' un primo assaggio prima di renderle disponibili in maggior quantità e soprattutto con la possibilità di commentarle o aggiungere informazioni. Ciò avverrà quando sarà perfezionato il cambio di piattaforma del blog....abbiate ancora pazienza!
Ciao e buon anno a tutti!
Il 15 settembre riaprono le scuole. Per i bimbi piccini e per i giovani. Un altro anno parte. Con molte novità e tanti problemi. Ne vogliamo parlare? Lo spazio è aperto per i ricordi, le speranze, le denunce. Uno spazio per tutti. Genitori, ma anche alunni, docenti e lavoratori della scuola.
Quali sono le priorità di cui Ischitella non può fare a meno? Ischitella vive in bilico tra opportunità da cogliere e occasioni mancate. Nulla però è completamente perso e niente è definitivamente acquisito. Cerchiamo di fare alcune proposte. Un libero sondaggio tra tutti noi. Chissà che non ne venga fuori qualche buona idea per il Paese.
Dite la vostra su qualcosa che vi piace insieme a qualcosa che non vi piace ad Ischitella. Possibilmente abbinare le due cose per non fare un articolo di sole lamentele.
E’ estate. Ad Ischitella il traffico aumenta e i parcheggi, già scarsi diminuiscono......
Venerdi 11 luglio ci ha lasciato Isidoro. Isidoro Ambù. Tutti lo conoscevamo. Tutti lo apprezzavamo. Lui ha deciso di lasciarci anzitempo, per sua volontà. Tutta Ischitella, sgomenta, ha appreso la drammatica notizia. Inaspettata, come una scoppiettata nel silenzio di un caldo pomeriggio estivo. Ha scelto di andare, senza appello, in silenzio. Ma il suo gesto non poteva essere più “urlato”. Lui si sentiva “essere nella comunità”. Lo conoscevamo, infatti, per il suo profondo attaccamento al paese. Era sempre pronto alla partecipazione. Non si tirava mai indietro. Era sempre vicino alla famiglia. Lo conoscevamo per la sua voglia di fare e per il suo impegno nel lavoro. Era amico di tutti. Ischitella lo ha salutato domenica scorsa 13 luglio. Anche noi lo ricordiamo e affettuosamente lo salutiamo.
Ci sembra valga la pena che un tale evento non rimanga ignorato, una vita che si spezza merita sempre un'attenzione ed una meditazione di tutti. Chi vuole può lasciare scritta una qualche riflessione....
Ci sono notizie che accadono lontano da noi, ma che incidono sulla nostra vita quotidiana.Ci sono fatti, battaglie civili che possiamo condividere o criticare. C'è la Politica, la Cronaca, c'è l'impegno nel sociale, c'è l'economia, il lavoro e ci sono le persone. Qualunque argomento che sollecita la nostra attenzione ha qui lo spazio che merita. Questa vuole essere la nostra finestra sul mondo, vicino e lontanto.
Possiamo discutere civilmente, aperti al confronto. Possiamo esprimere le nostre idee avendo cura di rispettare la buona educazione e le opinioni di tutti.
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Any contribution on whatever topic is very well appreciated.
Feel free to join us, taking in consideration the necessary respect of other opinions.
Ciao!
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