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Vicenda Englaro e mio padre
Di Admin (del 11/02/2009 @ 21:00:44, in Politica, linkato 1010 volte)

L'altro ieri, nel sentire le animate discussioni sulla vicenda Englaro, mi è ritornato alla mente un cruccio che mi è rimasto nell'animo a partire dalla perdita di mio padre, morto per un tumore alcuni anni fa. Negli ultimi giorni di vita, anzi ore, si era reso necessario l'uso di pannoloni a causa della sua estrema debolezza che non consentiva il normale espletamento delle funzioni fisiologiche. All'inizio mio padre fece di tutto per rifiutarli, anche se poi li ha dovuti...diciamo pure 'digerire' per un po' di giorni. La sera dell'ultima notte quando la lucidità e la coscienza erano un concetto molto relativo rispetto al suo stato, fece una resistenza fisica molto accanita per rifiutarlo. Io, mio fratello e la badante in realtà abbiamo di fatto forzato la sua resistenza. Quel giorno era anche lo stesso giorno in cui morì suo padre. Mio padre poi quella notte ci ha lasciato. E' come se in quell'ultimo sforzo, per gridare la sua dignità, avesse voluto dirci che voleva andarsene e non sopportava di essere in quelle condizioni, di cui il pannolone era uno dei segni più evidenti della perdita di quella dignità.
Beh, per molto tempo, ancora oggi, ho ripensato con angoscia a quella esperienza. Ho avuto molti ritorni indiretti di quanto mio padre fosse stato contento di come lo avevamo accudito io e mio fratello, ma in quell'occasione mi è rimasta forte la senzazione di averlo violentato. Come l'aver voluto imporgli con la forza qualcosa che non aveva più senso per lui, come se volesse andarsene in pace con la sua legittima dignità.
Parlo di questo perchè penso che imporre a chi non vuole una cosiddetta 'vita' in cui le condizioni di vita diventano insopportabili, degradate ed irreversibili a chi non lo vuole è terribile. E' insopportabile non rispettare chi vuole lasciare questa 'vita' per una morte piena di dignità, che allontani da questa 'vita' disumana', non naturale....La morte FA PARTE della vita, e farci i conti serenamente aiuterebbe molto.
Dico tutto questo anche per il grande affetto che nutrivo e nutro per mio padre.

Un saluto!